Del Toro domina a Bormio e consolida la maglia rosa
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Redazione Sport
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Isaac Del Toro, che già da nove giorni indossava la maglia rosa del Giro d’Italia, ha chiuso ogni dubbio con un attacco a sorpresa nell’ultimo chilometro della diciassettesima tappa, quella tra San Michele all’Adige e Bormio. Un trionfo che, oltre a regalargli il successo di giornata, gli ha permesso di allungare ulteriormente nella generale, mettendo un sigillo sulla leadership che finora aveva mantenuto tra alti e bassi.
Non era scontato, dopo le fatiche emerse nella tappa precedente verso Brentonico, dove il messicano della Uae Emirates aveva mostrato qualche cedimento. I 155 chilometri di oggi, con le ascese del Tonale e del Mortirolo, potevano riservare brutte sorprese. Invece, Del Toro ha risposto con un’accelerazione netta, lasciando indietro Romain Bardet e Richard Carapaz, arrivati secondi e terzi con quattro secondi di ritardo.
Quello che colpisce, oltre alla freddezza con cui ha gestito la frazione decisiva, è il gesto con cui ha omaggiato Tadej Pogačar, suo compagno di squadra e vincitore del Tour de France, quasi a sottolineare una continuità tra i due. Un dettaglio non da poco, considerando che la Uae Emirates sembra aver trovato in lui un erede ideale per le grandi corse a tappe.
Nella classifica generale, Carapaz resta il più vicino, ma ora con 41 secondi di margine, mentre Simon Yates scivola a 51. Intanto, Giulio Pellizzari, nuovo punto di riferimento della Red Bull-Bora-Hansgrohe dopo il ritiro di Primož Roglič, ha provato a insidiare i big con un attacco a 48 chilometri dal traguardo, senza però riuscire a scardinare gli equilibri.
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