Sassuolo e Pisa si dividono la posta, Matic risponde a Nzola
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Redazione Sport
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Il posticipo serale della dodicesima giornata di Serie A, disputato allo stadio Mapei, ha regalato un pareggio di sostanza che lascia entrambe le squadre con qualcosa da rimpiangere. La partita, che si è conclusa sul punteggio di 1-1, ha visto le due formazioni, guidate rispettivamente da Grosso e Gilardino, affrontarsi con schemi precisi e determinazione, offrendo spunti di gioco che hanno tenuto viva l'attenzione fino al fischio finale. Il Sassuolo, schierato con il consueto 4-3-3, ha puntato sull'innesto di Fadera a sostegno della coppia d'attacco formata da Berardi e Pinamonti, mentre il Pisa, forte del successo nello scontro diretto con la Cremonese, ha replicato con il suo 3-4-2-1, affidando a Tramoni il compito di supportare la punta unica.
L'equilibrio spezzato dal rigore
La prima frazione di gioco, sebbene caratterizzata da un ritmo intenso, non aveva prodotto occasioni davvero pericolose, con le due difese che riuscivano a controllare con efficacia le rispettive offensive. La situazione è cambiata radicalmente quando l'arbitro ha assegnato un calcio di rigore al Pisa, dopo un'azione discussa che ha visto il direttore di gara interpretare un contatto in area come un fallo da penalità. Nzola, che si è presentato sul dischetto con freddezza, non ha sbagliato, portando in vantaggio la sua squadra e costringendo il Sassuolo a una reazione che non si è fatta attendere.
La risposta immediata del Sassuolo
La gioia dei pisani, però, è durata pochissimo, poiché il Sassuolo è riuscito a riportare il punteggio in parità pochi minuti dopo il gol dell'1-0. A siglare il momentaneo pareggio è stato Matic, autore di una conclusione da fuori area di rara potenza e precisione, che ha trovato l'angolino alle spalle del portiere Semper, il quale, nonostante un tentativo di intervento, non è riuscito a impedire la palla di finire in rete. Un gol, il suo, che ha di colpo riequilibrato le sorti dell'incontro, dimostrando come la partita fosse tutt'altro che decisa.
Il finale e le occasioni mancate
Nella parte conclusiva della gara, entrambe le squadre hanno cercato con insistenza il gol della vittoria, creando alcune opportunità che non sono state però sfruttate appieno. Da una parte, un tentativo di testa seguito da un calcio d'angolo ha visto il pallone finire troppo alto, senza preoccupare eccessivamente il portiere; dall'altra, un'azione di contropiede è stata fermata in modo irregolare, facendo scattare un'ammonizione per un tocco di mano volontario. Gli ultimi minuti, giocati all'insegna della fatica e della tensione, non hanno prodotto altri gol, consegnando alle cronache un risultato che, seppur equo, non soddisfa completamente le ambizioni delle due compagini.




