Genova, turista americano muore precipitando nella tromba delle scale di un b
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Redazione Interno
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Una serata di vacanza si è trasformata in tragedia a Genova, dove un turista statunitense, la cui vita si è spezzata in un attimo, è morto precipitando per quattro piani all’interno della tromba delle scale del bed and breakfast che lo ospitava. L’incidente, che ha dell’incredibile per la sua dinamica fulminea e fatale, è avvenuto intorno alle venti in via Caffaro, una strada del centro non lontana dall’area portuale, dove i soccorsi – giunti tempestivamente sul posto con una squadra del 118 e della Croce Verde Genovese – non hanno potuto che constatare il decesso dell’uomo, per il quale non esisteva ormai più alcuna possibilità di intervento. Dai primissimi elementi, che gli inquirenti stanno vagliando con la consueta meticolosità, emerge un quadro drammatico ma del tutto accidentale, privo, almeno stando alle indagini iniziali, di qualsiasi ombra che possa far pensare a una morte violenta o a un’aggressione.
La dinamica dell'incidente
Secondo la ricostruzione che comincia a delinearsi, l’uomo, un cittadino americano di circa settant’anni che si trovava in città con la consorte, era appena uscito dalla stanza che aveva prenotato per la notte quando, per motivi ancora da chiarire nel dettaglio, avrebbe perso l’equilibrio sui gradini. Quella che poteva sembrare una banale scivolata si è purtroppo rivelata un evento di inaudita gravità: l’impatto contro il corrimano, che non ha retto alla forza dell’urto, ha infatti causato il volo nel vuoto, attraverso il vano scale, da un’altezza che non ha lasciato scampo. La caduta, che è avvenuta all’interno di un palazzo antico le cui caratteristiche strutturali sono ora al centro delle valutazioni degli investigatori, si è conclusa al livello del pianterreno, dove i soccorsi hanno ritrovato il Corpo senza vita del turista.
L'intervento delle forze dell'ordine
Sul luogo della sciagura sono immediatamente intervenuti i carabinieri della Compagnia di Genova Centro, ai quali spetta il compito di ricostruire con esattezza ogni passaggio della vicenda, esaminando ogni elemento utile a comprendere le cause che hanno portato allo sfondamento della protezione e alla conseguente caduta. Gli accertamenti, che proseguono senza sosta, si stanno concentrando sia sulla posizione del corpo e sui punti di impatto, sia sull’integrità della struttura stessa della ringhiera, per verificarne la stabilità e la rispondenza alle norme di sicurezza vigenti. Gli investigatori, per quanto tendano a escludere con forte convinzione la pista criminale, non trascurano alcun dettaglio, per offrire alla famiglia – che ha vissuto il dramma in prima persona – un quadro completo e veritiero di quanto è accaduto.
Il contesto della tragedia
La morte del turista, che secondo alcune fonti sarebbe originario dell’Oregon, getta un’ombra su quella che doveva essere una piacevole esperienza di viaggio in una delle città italiane più ricche di storia e di fascino, un soggiorno che si è improvvisamente interrotto in modo così assurdo e imprevedibile. L’episodio, al di là delle inevitabili e dolorose conseguenze personali, riporta l’attenzione sulla sicurezza degli alloggi turistici, in particolare quelli ubicati in edifici storici che, per loro natura, possono presentare caratteristiche architettoniche e distributive diverse da quelle degli stabili di più recente costruzione. La permanenza in un b&b, scelta spesso preferita per l’atmosfera familiare e accogliente, si è trasformata in questo caso in una trappola mortale, un evento che nessuno, soprattutto chi viaggia con il desiderio di scoprire nuove culture, si aspetterebbe mai di dover affrontare.




