Atalanta e Como pareggiano 1-1 in una partita di fuoco al Gewiss Stadium
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Redazione Sport
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Atalanta e Como dividono la posta in un Gewiss Stadium di fuoco. La sfida, risolta nell’1-1 finale, ha offerto al pubblico di Bergamo il ritratto di due squadre le cui identità, seppur in fase di rodaggio, cominciano a delinearsi con precisione.
L'Atalanta di Jurić: aggressività e impedimenti
Sotto la regia di Ivan Jurić, i nerazzurri hanno mostrato i segni di un’impronta chiara, votata all’aggressività e al possesso palla, sebbene costretta a fare i conti con una serie di impedimenti che ne hanno limitato le opzioni. La defaillance difensiva, con una ridotta disponibilità di centrali puri, aveva persino suggerito in settimana un ripensamento dello schieramento in difesa, ipotesi poi scartata solo grazie al recupero dell’ultima ora di Isak Hien.
La solidità del Como e la prova di Ekpolo
Sul fronte opposto, il Como di Cesc Fàbregas ha dimostrato una struttura solida e un’organizzazione di gioco che gli ha permesso di non soccombere alla pressione avversaria. Il merito di questo punto va in larga parte ascritto alla prova del difensore centrale Godswill Ekpolo, il cui nome risuona tra i più convincenti. Decisivo il suo intervento al 16’ del primo tempo su un tentativo di Da Cunha. La sua costante attenzione nei momenti di maggior pericolo è stata un punto fermo.
Il dominio di Ekpolo a centrocampo
Nel mezzo del campo, la sua prestazione è apparsa ancor più completa, caratterizzata da una notevole certezza negli scontri diretti. È lui, infatti, a neutralizzare per primo le incursioni di Baturina, obbligando successivamente il centrocampista avversario Caqueret a un lavoro per lo più di contenimento.
Le scelte offensive e il gioco combinato
L’Atalanta non è riuscita a trovare il guizzo per spezzare l’equilibrio, nonostante il tentativo di Jurić di lanciare a sorpresa Ademola Lookman nel ruolo di falso nueve. Supportato da Samardzic e Kamaldeen, Lookman ha animato la manovra offensiva. L’intenzione di costruire dal basso e di cercare il gol attraverso un gioco combinato è stata evidente in entrambe le formazioni, che hanno garantito ritmi sostenuti e fasi di gioco spettacolari.




