Sinner, vacanze attive tra controlli medici e la Ferrari da un milione: il numero uno si prepara a Cincinnati
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Redazione Sport
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Jannik Sinner ha cambiato marcia. Dopo la sconfitta in semifinale agli Australian Open contro Novak Djokovic e l'eliminazione ai quarti di finale del torneo ATP 500 di Doha per mano di Jakub Mensik, il numero uno del mondo ha letteralmente innescato una sequenza che ha pochi precedenti nel tennis contemporaneo. Nel giro di due mesi e mezzo ha messo in fila cinque Masters 1000 consecutivi, sei se si considera anche il successo di Parigi del 2025, un'impresa mai riuscita a nessun altro giocatore nell'era Open.
Eppure, nonostante questo filotto prodigioso che ha illuminato la scena internazionale, l'altoatesino ha scelto di non partecipare al Masters 1000 di Montreal, preferendo concedersi un periodo di pausa e preparazione mirata in vista del torneo di Cincinnati, dove è atteso anche il rientro in campo di Carlos Alcaraz.
La visita al J|Medical e i controlli di routine
Venerdì scorso, Jannik ha fatto visita per la seconda volta in quindici giorni al J|Medical, il centro medico specializzato che lo segue con particolare attenzione. I controlli di routine, supervisionati come sempre dal dottor Luca Semperboni – medico del team personale e della squadra di Davis –, rientrano nella strategia di gestione atletica che il tennista sta portando avanti con cura quasi maniacale. La stessa che dedica al suo fisico per evitare che lo lasci a piedi sulla strada del prossimo Slam, come era invece accaduto a Parigi, dove un problema fisico ne aveva compromesso il percorso.
Il lavoro di prevenzione e monitoraggio costante è diventato un pilastro fondamentale nella routine di Sinner, che da qualche anno ha imparato a dosare energie e impegni con l'obiettivo di arrivare ai tornei più importanti nella condizione ottimale.
La passione per i motori e la Ferrari 812 Competizione
Tra i pochissimi sfizi che Sinner si è tolto con i ricchi premi guadagnati in campo, oltre a una Porsche, c'è una Ferrari 812 Competizione che cura con attenzione quasi maniacale. Il bolide V12 di Maranello, capace di erogare 830 CV, ha un valore che supera il milione di euro ed è stato protagonista delle sue ultime giornate di relax a Montecarlo, dove il tennista si sta godendo gli ultimi giorni di pausa prima del rientro nel circuito ufficiale.
Paparazzato mentre sfrecciava per le strade del Principato, il numero uno del ranking mondiale si è concesso un momento di puro relax al volante della sua supercar, alternando il piacere della guida agli allenamenti sul rosso di Montecarlo. La passione per i motori è nota: Sinner, lo sanno ormai anche i muri, è un grandissimo appassionato e tra un servizio e un dritto trova il tempo per concedersi qualche giro in auto, una valvola di sfogo che lo distacca dalla pressione costante del circuito.
Vacanze in Sardegna e il rientro in campo
Reduce dal trionfo sull'erba di Wimbledon, l'altoatesino aveva inizialmente scelto la Sardegna per un breve periodo di vacanza, dove si è rilassato insieme alla fidanzata Laila Hasanovic. Dopo quei giorni di mare e relax, Sinner ha ricominciato gli allenamenti a Monaco, preparando con meticolosità il Masters 1000 di Cincinnati, appuntamento che rappresenta il pit-stop fondamentale prima dell'ultimo Slam della stagione, gli Us Open, in programma a fine agosto.
L'obiettivo è chiaro: arrivare a New York nelle migliori condizioni possibili per completare un'annata che già lo ha consacrato come il dominatore indiscusso del circuito. La scelta di saltare Montreal non è stata casuale, ma rientra in un piano di gestione delle energie che il suo staff sta portando avanti da mesi, con l'ambizione di preservare il fisico per i momenti che contano davvero.
Preparazione e obiettivi in vista degli Us Open
Il torneo di Cincinnati vedrà il rientro in campo di Sinner dopo la parentesi estiva, e sarà anche l'occasione per testare il livello di forma in vista dell'impegno più atteso dell'anno, lo Slam newyorkese. La concorrenza è agguerrita, con Alcaraz pronto a riprendersi la scena e Djokovic sempre in agguato, ma il numero uno del mondo ha dimostrato nelle ultime uscite di avere una marcia in più rispetto a tutti. Le cinque vittorie consecutive nei Masters 1000 hanno costruito un'aura di imbattibilità che solo un infortunio, come quello di Parigi, era riuscito a incrinare.
Per questo, la prudenza nei controlli medici e la scelta di dosare gli impegni sono diventati elementi centrali nella strategia di Sinner, che sa bene quanto sia importante arrivare agli appuntamenti chiave con il motore caldo ma senza rischiare guasti. La sua Ferrari a Montecarlo, in fondo, è un po' l'immagine speculare del suo tennis: potente, elegante e capace di sprigionare velocità inaudite, ma solo se tenuta costantemente sotto controllo.
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