Woltemade non convince la Juventus: il gol sbagliato con la Germania e i tre nomi per gennaio
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Redazione Sport
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Nick Woltemade è arrivato alla Juventus da poco più di un mese e il suo nome è già al centro delle discussioni di mercato. L'attaccante tedesco, in prestito secco dal Newcastle, ha collezionato finora quattro presenze tra Serie A ed Europa League mettendo a segno una sola rete, e la sua posizione nelle rotazioni di Luciano Spalletti resta marginale. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il club bianconero starebbe già valutando alternative per il reparto offensivo in vista di gennaio.
Il gol divorato contro la Serbia
L'episodio che ha acceso i riflettori sul momento di Woltemade risale alla partita di Nations League tra Germania e Serbia. Al 59', con la squadra di Jurgen Klopp avanti di una rete, il centravanti ha spedito il pallone sopra la traversa a porta praticamente spalancata, da pochi passi. La Germania ha poi chiuso la gara sul 2-0 con le reti di Bischof e Wirtz, ma l'errore del classe 2002 ha fatto il giro dei social tedeschi. Nella stessa partita Woltemade ha totalizzato tre tiri e due grandi occasioni mancate, confermando le difficoltà realizzative che lo accompagnano dall'inizio della stagione.
Un "nove e mezzo" che non serve alla Juventus
La questione centrale riguarda le caratteristiche tecniche del giocatore. Nonostante i 198 centimetri di altezza, Woltemade non è un centravanti puro: si racconta più abile da nove e mezzo, capace di associare e far girare la squadra, meno propenso ad aggredire l'area di rigore e a finalizzare. La Juventus, dopo la partenza di Dusan Vlahovic, cercava proprio un attaccante di area, un profilo che Spalletti riteneva indispensabile per il suo sistema di gioco.
L'arrivo di Woltemade era maturato in un contesto di vincoli finanziari legati al fair play concordato con la UEFA, quando la pista che portava a Joshua Zirkzee si era complicata.
I tre nomi sul taccuino bianconero
Nell'agenda dell'amministratore delegato Giovanni Carnevali sono entrati tre profili per il centravanti del futuro. Mateo Retegui, oggi all'Al-Qadsiah nella Saudi Pro League, resta il preferito di Spalletti che lo ha allenato in Nazionale: l'ostacolo principale è rappresentato dall'ingaggio da circa 20 milioni netti percepito in Arabia, difficilmente sostenibile per le casse bianconere. Folarin Balogun, numero nove del Monaco e della nazionale statunitense, è un pallino della dirigenza già da tempo.
Antonio Raimondo, di proprietà del Bologna e in prestito al Frosinone con quattro gol all'attivo, rappresenta l'opzione più giovane e accessibile.
Il nodo del prestito e le regole sui trasferimenti
Un eventuale addio anticipato a gennaio presenta complicazioni regolamentari. Woltemade ha già vestito due maglie in questa stagione, quella del Newcastle in Carabao Cup e Premier League e quella della Juventus, e il regolamento sui trasferimenti internazionali consente a un calciatore di scendere in campo per un massimo di due squadre nell'arco della stessa annata. Una terza destinazione comporterebbe per il giocatore l'impossibilità di giocare partite ufficiali fino al 30 giugno 2027.
L'unica via percorribile resta dunque un rientro anticipato al Newcastle, qualora il club inglese accetti di riprendere il tedesco nella propria rosa.
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