Rilancio degli incentivi Ecobonus per veicoli a basse emissioni dal 3 giugno
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Quadro legislativo
L'agevolazione, originariamente disciplinata dal Dpcm 20 maggio 2024, è stata rimodulata e annunciata dal ministero delle Imprese e del Made in Italy con la circolare del 27 maggio, successiva alla pubblicazione in Gazzetta (serie generale n. 121 del 25 maggio).
Veicoli interessati e modalità di richiesta
Gli incentivi riguardano l'acquisto di automobili, veicoli commerciali leggeri, ciclomotori, motocicli e quadricicli nuovi, purché siano a basse emissioni. Sono inclusi anche l'acquisto di automobili usate e la conversione di vetture alle alimentazioni con Gpl e metano. I contributi sono previsti per le seguenti categorie di veicoli: M1 (autoveicoli termici, ibridi ed elettrici), L1e - L7e (motocicli, ciclomotori, quadricicli tutti solo con alimentazione elettrica), N1 e N2 (veicoli commerciali).
Con il ritorno degli incentivi Ecobonus, si apre una nuova opportunità per chi desidera fare un investimento ecologico. Questa iniziativa rappresenta un passo importante verso una mobilità più sostenibile e rispettosa dell'ambiente.




