Il prezzo della Steam Machine potrebbe superare le aspettative
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Valve non ha ancora confermato ufficialmente il prezzo della sua attesa Steam Machine, ma i segnali lasciati trapelare suggeriscono, senza mezzi termini, che il costo finale potrebbe superare le aspettative di quella vasta platea di appassionati che aveva accolto con enorme entusiasmo l'annuncio del sistema. L'azienda, la quale ha basato la sua fortuna sulla piattaforma Steam, ha infatti dichiarato di voler applicare una tariffa che sia in linea con quella di un personal computer da gaming dotato di specifiche tecniche paragonabili; ed è proprio questo il fattore, spesso trascurato nei primi entusiasmi, che potrebbe inesorabilmente far lievitare il listino, specie laddove si utilizzino le console tradizionali come unico e forse improprio metro di paragone.
La potenza del sistema e il confronto con il mercato
A controbilanciare le preoccupazioni per un prezzo elevato, intervengono le prestazioni promesse dalla macchina. Secondo quanto affermato da un ingegnere di Valve, Yazan Aldehayyat, la Steam Machine sarà potente quanto, o addirittura più, del settanta percento dei computer da gioco attualmente in uso sul mercato. "Possiamo vedere la cosa da due punti di vista, no?", ha dichiarato Aldehayyat, ponendo l'accento sulla necessità primaria del dispositivo: "Il primo è che ha bisogno di avere abbastanza potenza da poter avviare tutti i giochi di Steam". Una dichiarazione che delinea l'ambizione di creare un hardware capace di garantire una compatibilità pressoché universale con l'enorme libreria della piattaforma, un obiettivo tecnologicamente impegnativo che, inevitabilmente, si riflette sui componenti scelti e, di conseguenza, sul prezzo di vendita.
Il ritorno di un'ambizione per il salotto
L’uscita della Steam Deck, nella sua compatta e definita incarnazione portatile, aveva spinto molti osservatori a ritenere che Valve avesse, almeno temporaneamente, accantonato l'originaria ambizione di trasformare il PC in un dispositivo da gioco dedicato al salotto di casa. La recente rivelazione riguardante la Steam Machine ha invece palesato il contrario, restituendoci il profilo di un'azienda determinata a chiudere il cerchio intorno a una missione che lo SteamOS, da solo, non era mai riuscito a portare a compimento. Questo ritorno al progetto per il living room, dopo il successo della variante portatile, indica una strategia articolata che punta a coprire tutti i segmenti del gaming, da quello mobile a quello domestico più radicato.
Le specifiche e il posizionamento sul mercato
Rimangono, tuttavia, ancora molte domande aperte su questa macchina, la quale si propone come uno degli argomenti più discussi del momento nell'ambito dell'hardware per PC. La sua accoglienza finale, come spesso accade per prodotti di questo tipo, potrebbe oscillare tra l'essere considerata una proposta molto interessante e l'essere giudicata un dispositivo da ignorare; tutto dipenderà, in ultima analisi, da un delicato equilibrio di elementi fondamentali, tra i quali il prezzo di vendita e le specifiche tecniche definitive giocano un ruolo assolutamente determinante. La scelta di allinearsi al costo dei PC da gaming, se da un lato giustifica le prestazioni elevate, dall'altro colloca la Steam Machine in una fascia di mercato ben distinta da quella delle console, sollevando interrogativi sulla sua capacità di attrarre un pubblico abituato a prezzi di ingresso differenti.




