Torna l'ingresso gratuito nei musei, un appuntamento fisso per scoprire il patrimonio italiano

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Domani, domenica 7 settembre, i musei e i parchi archeologici statali spalancheranno le loro porte ai visitatori senza costi di ingresso, riproponendo l’iniziativa ministeriale “Domenica al Museo” che si rinnova, come di consueto, ogni prima domenica del mese. L’opportunità, voluta dal Ministero della Cultura, si configura come una possibilità concreta – e ormai consolidata nel calendario degli eventi culturali – per avvicinarsi a collezioni spesso poco conosciute ma di inestimabile valore, oltre che per riscoprire i principali attrattori del Paese.

L’offerta, che abbraccia l’intera penisola, spazia dai grandi poli museali – come la Galleria dell’Accademia di Firenze, visitabile domani dalle 8.15 alle 18.50 senza obbligo di prenotazione – fino alla vasta rete di siti cosiddetti minori, i quali, sebbene meno noti, custodiscono in realtà tesori artistici e storici di prim’ordine; un’occasione, questa, per distribuire i flussi turistici e valorizzare un patrimonio diffuso che è parte integrante dell’identità nazionale.

Le modalità di accesso, per la maggior parte delle strutture, rimangono quelle ordinarie, con gli orari di apertura che è possibile consultare direttamente sui canali ufficiali, sebbene in alcuni casi specifici – è sempre bene verificare per tempo – venga richiesta la prenotazione obbligatoria per contingentare gli ingressi e garantire una visita sicura e piacevole per tutti.

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