Elon Musk e leader hi-tech di Silicon Valley appoggiano Trump: una nuova direzione
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Redazione Economia
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Elon Musk, l'uomo più ricco del mondo e CEO di Tesla e SpaceX, ha recentemente mostrato un sostegno significativo per Donald Trump. Questo cambio di rotta ha segnato un cambiamento culturale in fermento nella tradizionalmente liberale Silicon Valley.
Musk sostiene Trump
Musk ha donato 45 milioni di dollari al mese alla campagna di Trump, un gesto che ha probabilmente accelerato un cambiamento tra i grandi nomi del settore tecnologico. Questo sostegno è stato motivato da questioni come la posizione dell'amministrazione Biden sulla regolamentazione dell'intelligenza artificiale e il giro di vite sulle acquisizioni da parte delle grandi aziende tecnologiche.
L'addio alla California
Dopo le sue donazioni, Musk ha anche deciso di lasciare la California. Questa mossa ha avuto un impatto significativo sulla campagna elettorale degli Stati Uniti, poiché Musk ha chiaramente scelto da che parte stare: quella di Donald Trump.
Altri imprenditori pro Trump
Non è solo Musk a sostenere Trump. Peter Thiel, imprenditore e fondatore di diverse aziende come PayPal e Palantir, ha dichiarato: «Con la pistola puntata alla testa, voterei per Trump». Questo gruppo di imprenditori, CEO e investitori ha dato il proprio endorsement al candidato repubblicano. Il San Francisco Standard ha pubblicato un elenco con i nomi delle figure più in vista della Silicon Valley a favore della linea MAGA (Make America Great Again), lo slogan di Trump dal 2016.
Questo cambiamento di rotta nella Silicon Valley potrebbe avere un impatto significativo sulle elezioni presidenziali del 2024. Con il sostegno di Musk e di altri grandi nomi del settore tecnologico, la campagna di Trump potrebbe guadagnare un nuovo slancio.




