America's Cup 2024, New Zealand contro Ineos Britannia
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Redazione Sport
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La Gran Bretagna, inventrice della competizione, non ha mai vinto l'America's Cup, mentre la Nuova Zelanda è alla ricerca del terzo trionfo consecutivo. Le barche sono in acqua e la finalissima ha inizio oggi, sabato 12 ottobre. La sfida, al meglio delle 13 regate, vede contrapposti i detentori di Emirates New Zealand e Ineos Britannia, il Challenger inglese che ha saputo battere Luna Rossa nello spareggio della Louis Vuitton Cup.
Da una parte, l'equipaggio di Peter Burling, che proverà a portare a casa il trofeo per la quinta volta nella storia (1995, 2000, 2017 e 2021); dall'altra, quello guidato da Ben Ainslie, che cercherà di conquistare la coppa per la prima volta nella storia del Regno Unito, che non veleggia per l'America's Cup da 60 anni. La competizione, nata nel 1851, ha visto la Gran Bretagna mancare dall'atto finale per sei decenni, ma ora Ineos Britannia ha l'opportunità di riscrivere la storia.
Barcellona, città ospitante, celebra già il record di presenze turistiche dovute al richiamo dell'America's Cup. Dall'inizio delle fasi eliminatorie della Louis Vuitton Cup, lo scorso 22 settembre, oltre 1,6 milioni di persone hanno visitato le aree destinate al Race Village e all'accoglienza dei supporters, seguendo le regate spesso a bordo di imbarcazioni o dalla costa barcellonese.
La leggenda dell'America's Cup è costruita su poche parole, pronunciate nel 1851, che hanno segnato l'inizio di una competizione senza eguali: "America is first", nessuno dietro di lei.




