Ita Airways-Lufthansa, fusione completata
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Redazione Economia
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ROMA – Da gennaio 2025, Lufthansa prenderà il timone di Ita Airways, integrandola nel gruppo germanico dei cieli, un gigante con quasi 100 mila dipendenti. Dopo un anno e mezzo di trattative, l'operazione ha finalmente raggiunto il traguardo, con la firma dell'accordo definitivo tra il Ministero dell'Economia e delle Finanze (Mef) e il colosso tedesco. La pace è stata siglata nella notte di ieri, quando il Mef, attuale azionista unico di Ita, ha spedito alla Concorrenza Ue gli accordi correttivi già concordati lo scorso 3 luglio, specificando che le condizioni economiche previste non hanno subìto variazioni rispetto all'accordo già siglato.
Il rischio di un aumento dei prezzi dei biglietti esiste, soprattutto alla luce della ristrutturazione annunciata dal Gruppo Lufthansa a luglio 2024 per puntellare i suoi utili. Tuttavia, l'accordo rappresenta un passo importante per Ita Airways, che entrerà ufficialmente nell'orbita del gruppo tedesco, erede della vecchia Alitalia ormai fallita. Dopo la lite esplosa all'inizio della settimana scorsa per la richiesta di Francoforte di uno sconto sul prezzo, che aveva fatto infuriare il Tesoro, i tedeschi hanno rinunciato alla corsa al ribasso, permettendo così di raggiungere l'intesa.
L'accordo è stato accolto positivamente anche dal sindacato Fit-Cisl, che attende l'insediamento del nuovo management e si aspetta una leale collaborazione e l'attivazione di un confronto per l'illustrazione degli obiettivi del nuovo piano industriale e gli effetti commerciali e sociali dell'operazione, soprattutto sul versante occupazionale.




