Referendum sulla cittadinanza raggiunge 500mila firme

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il referendum sulla cittadinanza, promosso da diverse realtà tra cui Più Europa, ha raggiunto le 500mila firme necessarie per essere presentato alla Corte costituzionale. Il quesito propone di dimezzare da 10 a 5 anni il periodo di residenza legale continuativa richiesto per ottenere la cittadinanza italiana. Questo cambiamento riporterebbe la legislazione italiana a quanto previsto prima del 1992 e allineerebbe il paese a diversi altri Stati membri dell'Unione Europea.

Il segretario di Più Europa, Riccardo Magi, ha annunciato il raggiungimento delle firme, sottolineando l'importanza di questo traguardo. Il contributo decisivo al boom di adesioni è stato dato dal supporto di influencer, sportivi e artisti come Ghali e Dargen D’Amico, oltre all'appello della segretaria dem Elly Schlein. Nonostante il Partito Democratico non fosse inizialmente tra i promotori del quesito, il sostegno di figure popolari ha trascinato la raccolta firme, permettendo di raggiungere l'obiettivo in tempo.

La piattaforma del ministero della Giustizia per la raccolta delle firme digitali ha registrato oltre 155.000 sottoscrizioni solo ieri, nonostante i problemi tecnici che hanno causato rallentamenti e blocchi al sistema informatico. Questo risultato dimostra l'efficacia della mobilitazione digitale e l'importanza del coinvolgimento di personaggi noti per sensibilizzare l'opinione pubblica su temi rilevanti.

Se la Corte costituzionale darà il via libera, il referendum verrà votato nella primavera del 2025.

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