Garcia attacca De Laurentiis e Mazzarri, "Capisce di cinema, meno di calcio"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non è un mistero che i rapporti tra Aurelio De Laurentiis e Rudi Garcia siano rimasti molto tesi dopo l'esonero del tecnico francese. La scorsa stagione, infatti, è stata un fallimento per il Napoli e, come uno dei principali responsabili, è stato indicato proprio Garcia. Sabato scorso, il 60enne di Nemours si è tolto più di qualche sassolino dalle scarpe, attaccando tutti: dal presidente a Walter Mazzarri, fino alla società partenopea.

Garcia, che non dimentica l’avventura al Napoli, ha dichiarato: “Se fossi rimasto, non sarebbero arrivati decimi. Mazzarri non ha classe”. Quando nel giugno del 2023 gli è stata affidata la panchina del Napoli, Garcia si è trovato chiamato a raccogliere la più pesante tra le eredità: quella di Luciano Spalletti. La compagine partenopea era infatti reduce da una storica stagione culminata con la conquista del terzo Scudetto e l’obiettivo era dunque quello di confermarsi su livelli altissimi.

Il tecnico francese ha ricordato come, durante la sua gestione, il direttore sportivo Giuntoli fosse andato via, lasciando un vuoto dirigenziale che ha complicato ulteriormente la situazione. Garcia ha sottolineato: “Non c'era nessuno che potesse intervenire quando, ad esempio, Kvaratskhelia e Osimhen non accettavano di buon grado le sostituzioni”. Inoltre, ha rivelato di aver chiesto il rinnovo di Zielinski e di un altro giocatore, senza però ottenere risposte concrete dalla società.

Le parole di Garcia, che ha criticato apertamente De Laurentiis affermando che “capisce di cinema, meno di calcio”, riflettono il clima di tensione e le difficoltà incontrate durante la sua breve esperienza alla guida del Napoli.

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