Zazzaroni esalta Lautaro: "Meglio di Kane e Haaland", mentre l'Inter sorprende il Bayern
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Redazione Sport
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Quello che si è visto a Monaco, tra le mura dell’Allianz Arena gremita di 75mila tifosi, è stata un’Inter che ha saputo resistere e colpire al momento giusto, ribaltando le attese e lasciando il Bayern con l’amaro in bocca. A decidere la partita, un gol di Davide Frattesi nel finale, dopo che Thomas Müller aveva momentaneamente riportato l’equilibrio sul punteggio di 1-1, annullando il vantaggio iniziale firmato da Lautaro Martínez. Un successo che, seppur di misura, ha il sapore di una piccola impresa, considerando la forza offensiva dei bavaresi.
Proprio Lautaro, autore di una prestazione completa – fatta di gol, sacrificio e personalità – è finito al centro delle lodi di Ivan Zazzaroni, che non ha usato mezzi termini per esaltarlo: «Oggi è l’attaccante che vorrei nella mia squadra, capace di giocare titolare in qualsiasi club al mondo». Il giornalista ha poi rievocato un ricordo di sette anni fa, quando, durante un pranzo ad Appiano Gentile con Luciano Spalletti e lo staff interista, notò il giovane argentino seduto a tavola con Mauro Icardi, quasi in disparte. «Mi dissero che gli faceva da fratello maggiore – ha raccontato –, ma non avrei mai immaginato che, dopo così poco tempo, sarebbe diventato un giocatore di questo livello. Lo preferisco a Harry Kane e Erling Haaland».
Sul campo, oltre al capitano nerazzurro, a brillare è stato anche Alessandro Bastoni, eletto MVP della partita. Il difensore, intervistato a caldo, ha sottolineato la mentalità del gruppo: «Siamo venuti qui per vincere, altrimenti non avremmo nemmeno fatto il viaggio. Un gol di scarto è poco, lo sappiamo, ma abbiamo dimostrato di poter competere contro una squadra fortissima in attacco».




