Sinner liquida Gasquet al Roland Garros e vola al terzo turno, Cobolli supera Arnaldi
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Redazione Sport
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Jannik Sinner ha fatto il suo dovere, senza sforzo e senza lasciare spazio a sorprese, contro Richard Gasquet, che ha chiuso ieri la sua carriera con un’elegante sconfitta in tre set (6-3, 6-0, 6-4). Quella che poteva essere un’occasione per celebrare il francese, noto per il suo rovescio da manuale e per una carriera costellata di momenti brillanti, si è trasformata in una dimostrazione di forza da parte del numero uno del mondo, che ha controllato il match dalla prima all’ultima palla.
Gasquet, 38 anni e un passato da enfant prodige del tennis francese, ha salutato il pubblico di Parigi tra gli applausi, ma senza riuscire a impensierire più di tanto Sinner, il quale, pur riconoscendo il valore dell’avversario, ha ammesso di dover alzare il livello per i prossimi turni. «È stato un onore giocare contro di lui», ha detto l’italiano, «ma so che da qui in avanti servirà di più». Sabato affronterà il ceco Lehečka, che rappresenterà un banco di prova più impegnativo.
Intanto, nel quadro maschile, un altro italiano ha fatto parlare di sé: Flavio Cobolli, che ha avuto la meglio su Matteo Arnaldi in un derby tutto tricolore. Un match equilibrato, risolto solo nel finale, che ha confermato la crescita di Cobolli, sempre più a suo agio sulla terra rossa. Adesso attende Alexander Zverev, reduce da un inizio di torneo senza intoppi.




