La Chiesa e Medjugorje, Un Culto Senza Apparizioni Confermate
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Redazione Esteri
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Il Dicastero per la Dottrina della Fede ha recentemente pubblicato una nota che autorizza il culto pubblico a Maria Regina della Pace a Medjugorje, senza però pronunciarsi sulla soprannaturalità delle apparizioni. Questo documento rappresenta una conclusione di una lunga e complessa storia iniziata il 24 giugno 1981, quando una serie di mariofanie ha dato origine alla devozione popolare.
Il termine "mariofania" deriva dal verbo greco "phànein", che significa "apparire", e viene utilizzato per indicare le apparizioni della Madonna. Nonostante il via libera al culto, il documento sottolinea che la storia di Medjugorje è stata caratterizzata da conflitti di interpretazioni e opinioni divergenti.
Padre Gian Matteo Roggio, mariologo e membro della Pontificia Academia Mariana Internationalis, ha analizzato la mossa di Papa Francesco, evidenziando l'importanza di valorizzare la devozione della gente e di allontanare i fanatici. Secondo Roggio, la Chiesa ha sempre privilegiato la devozione popolare, indipendentemente dalla conferma delle apparizioni.
Il cardinale Victor Manuel Fernandez, Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, ha dichiarato che si autorizza il culto pubblico a Maria Regina della Pace, ma non si esprime un giudizio definitivo sulle apparizioni e sui veggenti.
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