L'Inter supera il River Plate e si qualifica agli ottavi del Mondiale per Club
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Redazione Sport
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L’Inter ha chiuso il girone E del Mondiale per Club con una vittoria netta contro il River Plate, imponendosi 2-0 a Seattle e assicurandosi il primo posto in classifica. Un successo che, seppur meritato, ha richiesto pazienza: solo nel finale, infatti, i nerazzurri hanno trovato la via del gol, spezzando la resistenza degli argentini con una rete di Pio Esposito – la prima in maglia nerazzurra – e il sigillo di Alessandro Bastoni a segnare il punto finale.
Quella che si è disputata sul prato del Lumen Field è stata una partita controllata dall’Inter, che ha mantenuto il pallino del gioco senza concedere spazio alle incursioni del River, ridotto a poche occasioni. Yann Sommer, quasi mai chiamato in causa, ha parato senza problemi l’unico tentativo pericoloso di Federico Colidio, mentre la difesa, con Acerbi e Darmian solidi, ha neutralizzato le offensive di Miguel Borja.
La svolta è arrivata al 72’, quando il giovane Esposito, servito da un preciso assist di Luka Sucic, ha battuto Armani con un preciso strike rasoterra. Un gol che ha sciolto la tensione e aperto la strada al raddoppio di Bastoni nei minuti di recupero, con un’incursione dalla difesa che ha chiuso la partita.
Con questo risultato, l’Inter vola agli ottavi con sette punti, lasciandosi alle spalle il Monterrey, che grazie al 4-0 sull’Urawa Red Diamonds ha scavalcato il River Plate, condannandolo all’eliminazione. Una delusione per gli argentini, che pure avevano iniziato il torneo con ambizioni ben più alte, ma che non sono riusciti a replicare la tradizione gloriosa di quella squadra che, negli anni ’40, sotto la guida di Renato Cesarini, aveva fatto del gioco rasoterra la sua filosofia




