Allarme bomba in Puglia: indagini per terrorismo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Nella stazione di Trani, questa mattina, è stata trovata una piccola borsa da viaggio che ha fatto scattare l'allarme bomba. La borsa conteneva una decina di flaconi pieni di liquido, un cellulare e alcuni cavi aggrovigliati. Romeo Gallo, comandante provinciale dei vigili del fuoco della provincia Barletta-Andria-Trani, ha dichiarato che l'oggetto trovato nella borsa sembrava un ordigno. Non è ancora chiaro se si tratti di un vero ordigno o di un falso, ma Gallo ha escluso che si tratti dello scherzo di un ragazzino.

Ripercussioni sul traffico ferroviario

L'allarme bomba ha causato la sospensione della linea ferroviaria Barletta-Bari dalle 6.26. Dopo quasi nove ore, la situazione sulla linea ferroviaria adriatica si è sbloccata. Dalle ore 15.05, la circolazione ferroviaria sulla linea Bari-Pescara, precedentemente sospesa tra Bari e Barletta per l'intervento delle Forze dell’Ordine, è in graduale ripresa. I treni regionali e a lunga percorrenza, Alta Velocità e Intercity, hanno subito cancellazioni parziali, totali e ritardi al momento oltre i 300 minuti.

Indagini per terrorismo

L'ipotesi di reato è ora quella di terrorismo. Sono stati lasciati alcuni biglietti nelle stazioni di Trani e Palese che paventavano attacchi anche biologici contro le due stazioni, tutte le scuole di Trani e due scuole di Palese. Le indagini sono passate nelle mani della Direzione distrettuale antimafia di Bari che ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, per fare chiarezza sull'allarme bomba.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.