L'Italia si sblocca in Estonia, Kean e Retegui lanciano gli azzurri
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Redazione Sport
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In una serata dove la vittoria era l'unico risultato accettabile, l'Italia ha centrato il suo obiettivo con un'affermazione netta, per zero a due, sul campo dell'Estonia, in una partita valida per le qualificazioni al Mondiale del 2026. Gli azzurri, che avevano l'assoluta necessità di vincere per mantenere vive le proprie speranze di qualificazione, hanno chiuso i conti già nel primo tempo, dimostrando una precisione e un'intensità che l'avversario non è riuscito a contrastare. La partita, giocata a Tallinn, ha visto la squadra di Rino Gattuso applicare una pressione costante, costruendo le azioni con un possesso palla ragionato e cercando il raddoppio fin dal fischio d'inizio, senza concedere spazio alle reazioni degli estoni.
La partita decisa nel primo tempo
Il vantaggio è arrivato dopo soli cinque minuti di gioco, quando Moise Kean ha finalizzato un'azione collettiva, trovando la via della rete e dando immediata tranquillità a una formazione che non poteva permettersi incertezze. Il gol, che arriva in un momento così precoce, ha di fatto impostato l'incontro, costringendo gli estoni a uscire dai propri ranghi e lasciando spazi che gli italiani hanno saputo sfruttare. La squadra di casa, nonostante qualche timido tentativo di riaggregarsi, ha faticato non poco a contenere le incursioni sulle fasce e la qualità dei palleggiamenti al centro del campo, dove i calciatori in maglia azzurra dettavano il ritmo. Prima dell'intervallo, al trentottesimo minuto, Retegui ha siglato la rete del due a zero, sfruttando un'azione ben costruita e ponendo una seria ipoteca sul risultato finale.
Le scelte di Gattuso e il modulo offensivo
Il commissario tecnico Gattuso ha optato per una formazione audace, schierando un 4-4-2 che puntava esplicitamente a dominare il centrocampo e a supportare la coppia offensiva con un ampio dispiegamento di energie. In panchina, il vice Gigi Riccio aveva preannunciato questa intenzione, sottolineando come l'affiatamento tra Kean e Retegui in allenamento fosse “giusto e positivo”, aggiungendo che i due “si cercano, si trovano, hanno piacere a giocare insieme”. In campo, questa combinazione ha dato i suoi frutti, con gli attaccanti che hanno movimentato la difesa avversaria e creato continue occasioni pericolose. Tre giocatori dell'Inter sono partiti titolari, a conferma di una fisionomia della squadra che cerca solidità e qualità nella fase di costruzione del gioco.
Il contesto del girone e il percorso azzurro
Con questo successo, l'Italia porta a nove i propri punti in classifica, dopo quattro partite disputate, mantenendo il proprio cammino almeno verso i playoff, obiettivo minimo ma non per questo meno cruciale. Il primo posto del Gruppo I, che garantisce la qualificazione diretta, rimane però un traguardo lontano, saldamente in mano alla Norvegia, che conduce la classifica a punteggio pieno e con un margine consistente. La strada per gli azzurri, dunque, si prospetta ancora lunga e irta di difficoltà, dove ogni singolo incontro diventa una finale da affrontare con la massima concentrazione, come ha tenuto a precisare lo staff tecnico, il quale ha ribadito di essere “focalizzato sulle nostre gare”, senza lasciarsi condizionare dagli esterni.




