Buongiorno, Raspadori e nuovo modulo: tre antidoti di Conte contro l’emergenza

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Napoli, dopo un mercato invernale che ha lasciato più ombre che luci, si ritrova a fare i conti con una situazione che, nelle ultime ore, è diventata ancora più complicata. Antonio Conte, già alle prese con l’assenza di rinforzi significativi, deve ora gestire un’emergenza infortuni che rischia di compromettere gli equilibri della squadra. L’ultimo colpo è arrivato con l’infortunio di Neres, l’esterno offensivo brasiliano, la cui assenza ha costretto il tecnico a ripensare il modulo e a cercare soluzioni alternative.

Fabiano Santacroce, ex difensore del Napoli e oggi osservatore attento delle vicende partenopee, ha commentato la situazione senza mezzi termini. Secondo lui, l’infortunio di Neres era prevedibile, data l’intensità degli allenamenti e il carico di lavoro a cui i giocatori sono sottoposti. Sul gol subito contro l’Udinese, invece, Santacroce ha difeso Jesus, escludendo qualsiasi responsabilità del difensore brasiliano. Le sue parole, però, non bastano a placare la frustrazione di Conte, che si è ritrovato costretto a pescare dalla lista degli svincolati per tamponare le assenze.

Il tecnico, noto per la sua capacità di adattarsi alle circostanze, ha deciso di puntare su Giacomo Raspadori, che tornerà titolare dopo due mesi e mezzo di assenza dalle prime linee. La scelta, riportata oggi dal Corriere dello Sport, non è casuale: Raspadori, infatti, è stato preferito a Okafor, ancora lontano dalla condizione fisica ottimale, e a Ngonge, più adatto a giocare da esterno destro. Per il giovane italiano sarà la terza presenza da titolare in campionato, la sesta considerando anche la Coppa Italia

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