Kamala Harris: Sarò presidente di tutti gli americani
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Redazione Esteri
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Kamala Harris ha dichiarato la sua intenzione di essere "presidente di tutti gli americani" durante il suo discorso di accettazione della nomination democratica alla convention di Chicago. Harris ha sottolineato il suo impegno a guidare e ascoltare, promettendo di essere una leader realistica, pratica e di buon senso, sempre pronta a combattere per il popolo americano.
Una carriera dedicata al servizio pubblico
Nel suo discorso, Harris ha ripercorso la sua carriera, dalla sua esperienza come procuratore fino alla sua candidatura alla Casa Bianca. Ha evidenziato come la sua storia di figlia di immigrati della classe media abbia influenzato la sua visione politica e il suo impegno per una società più giusta e inclusiva.
Un futuro di speranza e unità
Harris ha presentato una visione di gioia e speranza per il futuro dell'America, in netto contrasto con l'oscurantismo e le divisioni promosse da Donald Trump. Ha invitato gli americani a superare il cinismo e le battaglie divisive del passato, tracciando una nuova strada verso un futuro più luminoso e unito.
La risposta di Trump
Durante un discorso vicino alla frontiera con il Messico, Donald Trump ha attaccato Harris sul tema dei migranti, ribadendo la sua intenzione di continuare la costruzione del muro. Le critiche di Trump non hanno però offuscato l'entusiasmo e la determinazione di Harris nel portare avanti la sua visione per il paese.
Una convention di successo
La terza serata della convention democratica ha attirato 20,2 milioni di telespettatori, superando per la terza serata consecutiva il pubblico della convention repubblicana del mese scorso. Tra i protagonisti della serata, l'ex presidente Bill Clinton, l'ex speaker della Camera Nancy Pelosi, il ministro dei trasporti Pete Buttigieg, la star tv Oprah Winfrey e il governatore Tim Walz, che ha accettato la nomination a vice di Kamala Harris nella corsa per la Casa Bianca.




