Loro Ciuffenna, l’auto si ribalta e finisce contro la roccia: morto un 39enne, grave un 25enne

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il boato, secco, ha rotto il silenzio del primo pomeriggio sulla Setteponti Levante, una strada che i locali conoscono bene per le sue insidie nascoste tra le curve del territorio di Loro Ciuffenna. È successo tutto in pochi secondi, il tempo di uno sbando, poi il rotolamento del veicolo e l’impatto violento contro la parete rocciosa che costeggia la carreggiata. Un uomo di 39 anni, residente in Valdarno, ha perso la vita sul colpo: la sua corsa, domenica 26 aprile, si è spezzata contro un muro di pietra, un impatto che non ha lasciato scampo. Sul posto, intorno alle 14, i sanitari del 118, attivati dalla centrale operativa della Asl Toscana Sud Est, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso, rimanendo imprigionato tra le lamiere del suo stesso mezzo.

Soccorsi in codice rosso

Con lui, a bordo della stessa autovettura, viaggiava un ragazzo di 25 anni, la cui vita è stata letteralmente sospesa tra la tragedia e la speranza. Sbalzato fuori dall’abitacolo dalla forza dell’urto o forse dalle rotazioni del mezzo – i rilievi dei carabinieri dovranno chiarire ogni singola frazione di secondo – il giovane è stato immediatamente preso in carico dalle squadre di soccorso. La sua prognosi, al momento, è riservata e grave, tanto da richiedere l’intervento dell’elisoccorso Pegaso 2, decollato in fretta per trasferirlo d’urgenza in codice 3 (il massimo livello di criticità) all’ospedale Le Scotte di Siena. Una corsa contro il tempo, quella dei medici, che gli ha permesso di arrivare in ospedale in condizioni stabili sebbene critiche, lontano da quel boato che gli ha cambiato la vita.

La dinamica e i rilievi

La vettura, secondo una prima e ancora parziale ricostruzione, sarebbe uscita autonomamente di strada senza il coinvolgimento di altri mezzi, finendo la sua corsa nella fossetta a lato per poi ribaltarsi più volte. Gli agenti hanno lavorato a lungo per ricostruire l’esatta dinamica, cercando di stabilire se un malore, una distrazione o semplicemente l’eccesso di velocità in un tratto insidioso possano aver fatto perdere il controllo del mezzo al guidatore. La vittima, un quarantenne meno di un anno, lascia un vuoto incommensurabile nella Valdarno, mentre i soccorritori (vigili del fuoco, automedica del Valdarno e le ambulanze BLSD di Loro Ciuffenna) hanno impiegato oltre due ore per mettere in sicurezza l’area e rimuovere il senza vita.

La viabilità in tilt

L’incidente, oltre al dolore, ha portato inevitabili disagi alla circolazione locale: la Setteponti è rimasta chiusa al traffico per diverse ore, deviando i veicoli su percorsi alternativi e creando lunghe code tra i comuni del Valdarno superiore. La strada è stata riaperta solo nel tardo pomeriggio, intorno alle 16:30, una volta completati i rilievi da parte delle forze dell’ordine e la bonifica dell’asfalto. Restano ora da attendere gli sviluppi delle indagini dei carabinieri, che stanno ascoltando testimoni e analizzando le condizioni del fondo stradale per dare una spiegazione certa a questa ennesima tragedia della domenica, quella che ha visto spezzare la vita di un uomo di appena 39 anni, mentre il suo amico più giovane lotta tra la vita e la morte nel reparto di Rianimazione del policlinico senese.

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