Fiorella Mannoia, Disobbedire è un diritto ma anche un dovere
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Fiorella Mannoia, una delle più grandi interpreti della musica italiana, celebra i suoi 70 anni con un nuovo album intitolato "Disobbedire". Questo lavoro, arricchito da collaborazioni con artisti del calibro di Francesca Michielin, Federica Abbate, Piero Pelù e Michele Bravi, rappresenta un manifesto di impegno personale e sociale. La Mannoia, da sempre controcorrente, ha scelto di disobbedire alle imposizioni discografiche per seguire la strada della grande canzone d’autore, una decisione che ha segnato la sua carriera e la sua vita.
Nel 1984, dopo due partecipazioni al Festival di Sanremo, Fiorella Mannoia si trovava a un bivio: continuare sulla strada del pop commerciale o abbracciare la canzone d’autore. Optò per la seconda opzione, proponendo brani di grandi cantautori durante il programma televisivo "Premiatissima" su Canale 5. Questa scelta, coraggiosa e controcorrente, le ha permesso di costruire una carriera solida e rispettata, lontana dalle mode passeggere.
Il nuovo singolo "La storia non si deve ripetere", in uscita il 29 novembre, accompagna l'album "Disobbedire". Il brano, scritto da Cheope con musiche di Federica Abbate e Mattia Cerri, è una preghiera intergenerazionale che guarda al futuro, specialmente a quello dei giovani. Mannoia, con la sua voce inconfondibile, ci ricorda che è compito di tutti scegliere un futuro diverso da questo presente.
Fiorella Mannoia non ha mai avuto paura di prendere posizione, sia nella musica che nella vita privata. Il suo impegno nella fondazione "Una nessuna centomila", a sostegno dei diritti delle donne, è solo uno degli esempi del suo coraggio e della sua determinazione.




