Torino, donna muore investita da due autobus: cosa è successo
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Redazione Interno
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Una donna è morta dopo essere stata investita da due autobus in via Bologna, a Torino, in un incidente avvenuto nella serata di martedì 20 ottobre, davanti alla Nuvola Lavazza. La vittima, identificata come Caterina Arnò, ha riportato traumi gravissimi nell’impatto e nei successivi urti con i mezzi in transito. I sanitari del 118, intervenuti sul posto, hanno tentato di rianimarla, ma le manovre di soccorso non sono riuscite a salvarle la vita. L’incidente ha coinvolto due mezzi del trasporto pubblico che percorrevano la strada in direzioni opposte.
La ricostruzione dell’incidente in via Bologna
Secondo il racconto di un passeggero riportato da La Stampa, la donna si trovava sulla linea di mezzeria, che divide le carreggiate nei due sensi di marcia, e non sulle strisce pedonali. In quel momento sarebbe sopraggiunto il bus della linea 27, diretto verso Barriera di Milano, che l’avrebbe colpita nella parte anteriore. In seguito all’urto, il corpo sarebbe stato sbalzato contro un secondo autobus, appartenente alla linea 18 e proveniente dalla direzione opposta. La sequenza degli impatti costituisce uno degli elementi centrali per ricostruire come si sia verificato l’investimento.
Un altro passeggero ha riferito di aver visto la donna ferma in mezzo alla carreggiata. L’autista del mezzo sul quale viaggiava avrebbe utilizzato i fari per segnalarle il pericolo e, dopo averla superata, il testimone aveva pensato che fosse riuscita ad attraversare. Poco dopo ha sentito un forte rumore provenire dalla parte posteriore del veicolo. Questa testimonianza descrive alcuni istanti precedenti e successivi all’urto e offre un ulteriore elemento per comprendere la posizione della vittima rispetto ai mezzi in movimento. La dinamica esatta è oggetto degli accertamenti degli agenti intervenuti.
I soccorsi e le testimonianze dopo l’impatto
L’allarme è scattato immediatamente e la centrale operativa del 118 di Torino, coordinata da Azienda Zero, ha inviato i soccorritori. Le condizioni della donna sono apparse subito estremamente gravi, tanto da rendere necessario l’avvio delle manovre di rianimazione sul luogo dell’incidente. Anche alcuni presenti hanno contribuito a dare l’allarme e hanno assistito alle operazioni in attesa dell’arrivo del personale sanitario. La polizia locale ha effettuato i rilievi necessari per documentare la scena e raccogliere gli elementi utili alla ricostruzione. Tra gli aspetti da verificare figurano anche le eventuali condizioni di scarsa visibilità legate all’illuminazione e alla pioggia, senza che sia stato accertato un loro ruolo nell’accaduto.
Un testimone che lavora in un’osteria situata di fronte al luogo dell’investimento ha raccontato di aver visto la donna a terra, immobile, con un ombrello e una borsa accanto. Un’altra persona presente ha riferito che il conducente dell’autobus si era fermato per cercare di aiutarla e che, da quanto osservato, la vittima sembrava già priva di conoscenza. La polizia locale ha inoltre disposto la chiusura temporanea di via Bologna nel tratto compreso tra corso Brescia e lungo Dora Firenze, per consentire le operazioni legate agli accertamenti.
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