Costacurta e Caressa sul derby: Rabiot acquisto pazzesco, Milan vincente ma non c'è strapotere Inter

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’eco del derby vinto dal Milan continua a generare analisi e riflessioni, che vanno ben oltre il semplice risultato e toccano nel profondo i meccanismi tattici e le scelte di mercato che hanno determinato l’esito della partita. Alessandro Costacurta, intervenuto ai microfoni di Sky, non ha usato mezzi termini per elogiare l’impatto di Adrien Rabiot, la cui inCorporazione, definita senza esitazioni “un acquisto pazzesco”, sta rivelando una portata strategica difficilmente sopravvalutabile. L’ex stella della difesa rossonera ha sottolineato, con la consueta franchezza che lo contraddistingue, come l’apporto del francese sia stato determinante anche in fase di non possesso, limitando in maniera sostanziale la pericolosità dell’Inter sulla sua fascia, un dettaglio non secondario nella tenuta complessiva della squadra.

La lettura di Caressa: vittoria di corto muso e un caso Sommer

Sulla stessa linea d’onda, seppur con sfumature diverse, si è posto Fabio Caressa, il quale, sul suo canale Youtube, ha offerto una disamina tecnica della prestazione milanista. Secondo il noto commentatore, la vittoria è stata costruita con un approccio che potremmo definire “allegriano”, basato su una difesa di grande equilibrio e su una propensione a colpire in contropiede, sfruttando pochi lampi offensivi. Caressa ha poi aggiunto un elemento di discussione, legando l’efficacia di questo modulo agli scontri diretti e menzionando, non senza una certa perspicacia, il ruolo del portiere avversario, la cui prestazione ha suscitato in lui alcune impressioni circa la dinamica del gol subito.

Hernanes e l'acuto su Allegri: la mossa giusta al momento giusto

Anche l’ex calciatore Hernanes, ora opinionista, ha voluto concentrare la sua attenzione sulla figura di Massimiliano Allegri, riconoscendogli il merito di una regia impeccabile. Pur nella sofferenza iniziale, dovuta all’aggressiva pressione interista, il tecnico del Milan avrebbe, secondo la sua analisi, gestito i momenti delicati con freddezza, aspettando il momento propizio per sferrare i suoi attacchi. Hernanes ha ricordato come, dopo una precedente partita complicata, Allegri abbia saputo individuare e schierare “il giocatore giusto”, una scelta che si è rivelata decisiva già al primo baleno di Rabiot, capace di portare immediatamente minaccia nell’area avversaria.

Il punto di Rocchi sul caso rigore: il fallo di Pavlovic è stato punito correttamente

Completa il quadro delle valutazioni post-derby l’intervento di Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri, a Open VAR su DAZN. Rivolgendosi al pubblico per chiarire le decisioni più controverse, Rocchi ha confermato la correttezza del rigore concesso all’Inter nella ripresa per un intervento di Pavlovic su Thuram. La scelta dell’arbitro Sozza, che in un primo momento aveva lasciato proseguire l’azione, aveva sollevato non poche perplessità, considerato che il contatto è avvenuto a cross ormai effettuato; il responsabile degli arbitri, tuttavia, ha spiegato che l’imprudenza del difensore, sebbene in una fase successiva al cross, costituisce comunque un fallo di gioco netto e come tale merita di essere sanzionato, chiudendo così ogni polemica sulla regolarità dell’episodio.

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