Okoye sotto inchiesta per calcioscommesse
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Redazione Sport
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Nelle ultime ore, è stata aperta un’indagine su Maduka Okoye, portiere dell’Udinese, per sospette scommesse su di sé. La situazione, che sembrava inizialmente meno grave, si è complicata con l'intervento della Procura FIGC, che ha informato la Repubblica di Udine. La domanda che molti tifosi friulani e fantallenatori si pongono è cosa rischi l’estremo difensore tedesco naturalizzato nigeriano. Al momento, nulla, poiché la sentenza è ancora aperta e non ci sono prove sufficienti per incriminare il classe 1999.
Secondo quanto riportato da Il Messaggero Veneto, il portiere dell'Udinese è finito sotto inchiesta dopo una segnalazione per una serie di scommesse rilevanti legate a una sua ammonizione durante la sfida contro la Lazio, disputata l'11 marzo 2024. La Gazzetta dello Sport ha aggiunto nuovi dettagli sulla vicenda, sottolineando come Okoye continui a dichiararsi innocente, anche attraverso il suo legale, nonostante il peso della doppia indagine – quella della Procura di Udine e quella della Procura FIGC – si faccia sentire.
L'avvocato Maurizio Conti, legale di Okoye, ha parlato ai microfoni di Telefriuli, affermando che il suo assistito ha subito messo a disposizione della magistratura i cellulari e che l'ammonizione in questione non è inusuale durante una partita di calcio, specie se la squadra sta vincendo. Inoltre, vista la posizione di classifica dell’Udinese nel marzo scorso, non era facilmente ipotizzabile che i bianconeri sarebbero andati in vantaggio fuori casa.
La vicenda, che ha sollevato un polverone mediatico, continua a essere oggetto di indagini approfondite.




