Leclerc torna a brillare in qualifica, ma in gara la strategia non basta

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   A Spa-Francorchamps, dove la pioggia è sempre in agguato ma ieri ha risparmiato la Sprint Race, Charles Leclerc ha confermato il suo ritorno al livello delle grandi qualifiche. Terzo sul traguardo, dopo un sabato in cui aveva stupito con un giro definito da molti il migliore della Q3, il monegasco ha dimostrato che gli aggiornamenti sulla SF-25 – soprattutto nella sospensione posteriore – stanno dando i loro frutti. "Abbiamo ridotto l’estremità del set-up", aveva spiegato dopo le prove, ammettendo che finalmente la macchina gli permette di spingere con più sicurezza.

La gara, però, ha riservato un epilogo diverso. Partito con gomme Medium usate, a differenza di Lewis Hamilton che invece ha scelto un treno nuovo, Leclerc è riuscito a guadagnare una posizione al via, sfruttando la scia di Lando Norris. Un vantaggio che si è rivelato effimero: già al quarto giro, il britannico della McLaren ha ripreso il suo posto, approfittando di un piccolo errore di Charles, uscito dalla zona DRS di Oscar Piastri. Una dinamica che ha riacceso i dubbi sulla capacità della Ferrari di mantenere le prestazioni in gara, nonostante i progressi tecnici.

Norris, dal canto suo, ha cancellato le incertezze del venerdì con una pole position dominante, costruita su un settore centrale quasi perfetto. I dati suggeriscono che la sua vettura fosse leggermente più caricata rispetto a quella del compagno, anche se le differenze sono minime: Piastri, più fluido negli allunghi, ha perso solo millesimi. Intanto, Max Verstappen, quarto in qualifica, ha preferito non forzare nella Sprint, consapevole che la battaglia vera si giocherà oggi.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.