Nuovo stadio Roma: Curva Sud da 23mila posti e maxi stemma
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Redazione Sport
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Il nuovo stadio Roma a Pietralata entra nella fase di massima trasparenza con la pubblicazione, sul sito del Comune di Roma, di un’intera sezione dedicata al progetto e alla documentazione del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica. Dalle carte emergono numeri e caratteristiche dell’impianto, tra cui la Curva Sud da 23mila posti e la presenza di un maxi stemma sulla facciata. Il valore complessivo dell’intervento supera il miliardo di euro e, secondo le informazioni rese disponibili, si colloca oltre 1,3 miliardi. L’insieme dei documenti offre una ricostruzione dettagliata di un’opera destinata a diventare uno dei principali investimenti sportivi e infrastrutturali in Italia nei prossimi anni, con un impianto pensato per ridefinire l’area di Pietralata e il suo assetto urbano.
Progetto e rendering del nuovo stadio della Roma a Pietralata
Il progetto del nuovo impianto giallorosso prende forma attraverso i rendering e gli elaborati tecnici pubblicati sul portale istituzionale di Roma Capitale, che rendono accessibili planimetrie e relazioni del PFTE depositato dal club. L’area di Pietralata diventa il centro del progetto, con una struttura che integra elementi distintivi come la Curva Sud da 23mila posti e un maxi stemma sulla facciata principale. La diffusione dei documenti segna un passaggio rilevante perché consente di osservare nel dettaglio la configurazione dell’impianto, costruito secondo un modello che punta a una fruizione continua e non limitata ai soli giorni di partita, con spazi e funzioni pensati per attività extra-matchday.
Nei giorni che accompagnano la diffusione dei dettagli progettuali arrivano anche i primi pareri istituzionali, tra cui quello favorevole della Commissione Impianti Sportivi del CONI, insieme alle osservazioni e richieste di integrazione avanzate da altri enti come RFI e Roma Natura. Questi passaggi si inseriscono in una fase di confronto tecnico che accompagna la revisione degli elaborati e delle soluzioni progettuali. L’attenzione si concentra sulla compatibilità dell’intervento con il contesto urbano e ambientale di Pietralata, mentre il progetto continua a essere aggiornato attraverso contributi e valutazioni che ne definiscono progressivamente la struttura definitiva.
Iter istituzionale, tempi e quadro economico dell’opera
Il Piano Economico Finanziario del nuovo stadio Roma si sviluppa su un orizzonte di concessione di 90 anni, dal 2027 al 2116, delineando una programmazione di lungo periodo per la gestione dell’impianto. I lavori sono previsti in un arco di quattro anni, tra gennaio 2027 e dicembre 2030, mentre l’avvio dell’operatività è indicato dal 2031. La struttura economica del progetto prevede un modello di generazione dei ricavi non limitato alle sole partite, ma esteso ai giorni extra-matchday, secondo un’impostazione già adottata nei principali stadi internazionali, con l’obiettivo di garantire continuità funzionale e sostenibilità nel tempo.
L’impianto è inserito in un quadro economico che, secondo le informazioni disponibili, prevede costi superiori a 1,3 miliardi di euro e una progressiva crescita dei ricavi fino a circa 150 milioni nel 2031. Nel perimetro finanziario del progetto è prevista anche la definizione di un nuovo bond, elemento che si affianca alla struttura complessiva del piano. Il dimensionamento economico riflette la scala dell’intervento e la sua impostazione come infrastruttura sportiva e urbana di lungo periodo, destinata a incidere sul contesto di Pietralata e sul sistema degli impianti sportivi nazionali.




