Riscontro positivo sulla refertazione dell'auto nella strage di Erba

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Redazione Interno Redazione Interno   -   >Nessun errore è stato riscontrato nella refertazione effettuata dai carabinieri di Como sulla traccia ematica trovata sull'auto Seat Arosa di Olindo Romano, attribuita a Valeria Cherubini, una delle vittime della strage di Erba del dicembre 2006. Questo è quanto ha sostenuto il Pg di Brescia, Guido Rispoli, durante la sua requisitoria.

La difesa di Rosa Bazzi e Olindo Romano

La traccia ematica è stata messa in evidenza dalla difesa di Rosa Bazzi e Olindo Romano, oltre che dal Pg Cuno Tarfusser. Questi ultimi, in sede di richiesta di revisione del processo, sostengono che non ci sia certezza che la traccia appartenga a una delle vittime.

Le parole di Giuseppe Castagna

Giuseppe Castagna, parente di tre delle vittime della strage di Erba, ha criticato le parole di Azouz Marzouk, marito di sua sorella Raffaella, uccisa con il figlio Youssef. Castagna ha definito l'affermazione di Azouz Marzouk "sto facendo questa lotta per tutti" come offensiva per le vittime ma anche per coloro che in questi anni hanno difeso la verità.

La prima udienza per la revisione del processo

A Brescia si è tenuta la prima udienza per la revisione del processo di Olindo Romano e Rosa Bazzi. Durante l'udienza sono state mostrate le foto della casa della strage di Erba e delle scale del palazzo dove avvenne la mattanza l’11 dicembre del 2006. I due coniugi, nel 2011, sono stati condannati in via definitiva all’ergastolo per aver ucciso Raffaella Castagna, suo figlio Youssef Marzouk di appena due anni, la madre Paola Galli e la vicina di casa Valeria Cherubini.

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