C’è posta per te chiude in anticipo, la decisione di Mediaset e il cambio di palinsesto del sabato sera

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La messa in onda dell’ultima puntata, andata in scena sabato 7 marzo 2026, ha ufficialmente sancito la conclusione anticipata della stagione di C’è posta per te, il people show di Canale 5 condotto da Maria De Filippi. I titoli di coda, trasmessi al termine della serata e accompagnati da un montaggio che ripercorreva le storie più significative di questa edizione – tra cui quella dei giovanissimi Manuel e Assia, i quali hanno colto l’occasione per aggiornare il pubblico sulla loro vita privata annunciando l’arrivo del primo figlio – hanno fugato ogni dubbio circa le voci, circolate nei giorni precedenti, che ipotizzavano uno stop anticipato rispetto alla tabella di marcia iniziale. La stagione si è così chiusa dopo sole otto puntate, interrompendo una consuetudine che, nelle ultime sette edizioni, ne aveva sempre viste andare in onda nove.

Se le ragioni ufficiali di questa interruzione non sono state comunicate né da Mediaset né dalla produzione, i riflettori si sono inevitabilmente accesi sull’andamento degli ascolti, un fattore che potrebbe aver giocato un ruolo non secondario nella decisione. L’edizione appena conclusa ha infatti registrato una flessione significativa rispetto al passato: la media stagionale si è attestata intorno ai 3 milioni e 864mila telespettatori, con uno share del 26,47%, numeri che segnano un calo di circa 650mila unità rispetto alla media del 2025, quando il programma viaggiava su 4 milioni e 518mila spettatori e il 30,58% di share. L’ultima puntata, pur chiudendo con un più che dignitoso 27,1% di share e 3 milioni e 830mila telespettatori, non ha fatto altro che confermare una tendenza al ribasso che aveva visto la trasmissione partire con un 28% per poi scendere, in alcune occasioni, fino al 22%.

La nuova strategia di Canale 5 tra concorrenza e debutti imminenti

Dietro la scelta di accorciare la programmazione sembra delinearsi una precisa strategia di palinsesto, studiata per affrontare al meglio la concorrenza della Rai e gestire l’ingresso in scena di nuovi prodotti. A pesare, secondo gli analisti, è stata soprattutto la contro-programmazione di Rai 1, che per la prima volta dopo anni è riuscita a insidiare il people show di Maria De Filippi grazie a The Voice Kids, condotto da Antonella Clerici, arrivato addirittura a superare la corazzata di Canale 5 nella serata del 14 febbraio. La chiusura anticipata libera così il sabato sera per altri appuntamenti: sabato 14 marzo, al posto di C’è posta per te, andrà in onda il concerto di Sal Da Vinci, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo, una scelta che punta a contrastare direttamente Sanremo Top, lo spin-off del Festival condotto su Rai1 da Carlo Conti.

La settimana successiva, quella del 21 marzo, il testimone dovrebbe passare a un altro pilastro dell’intrattenimento Mediaset firmato De Filippi, ovvero la fase serale di Amici, il cui debutto è atteso per quella data e che si troverà a competere con un altro ritorno di peso della televisione pubblica, Canzonissima, condotto da Milly Carlucci. In questo quadro, la decisione di sacrificare una puntata di C’è posta per te appare funzionale a garantire al serale del talent show una collocazione più favorevole e un lancio protetto, evitando sovrapposizioni e sfruttando al meglio il traino del pubblico del sabato sera. Non è escluso, inoltre, che qualche storia già registrata possa essere stata accantonata per future esigenze di programmazione, una pratica non nuova per un programma che spesso monta le proprie puntate attingendo a un bacino di registrazioni non sempre trasmesse in ordine cronologico.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.