Milan-Benfica apre l'Europa League: Sky in esclusiva, il montepremi e il ranking

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Prende il via questa sera l'Europa League 2026-2027, con il Milan che debutta a San Siro contro il Benfica nel posticipo delle 21. La partita sarà trasmessa in esclusiva da Sky su Sky Sport Uno, con la telecronaca di Stefano Borghi affiancato da Riccardo Montolivo per il commento tecnico. Gli inviati Gianluca Di Marzio, Peppe Di Stefano e Manuele Baiocchini seguiranno l'evento dagli spalti. Alla stessa ora su Sky Sport Calcio va in scena Bayer Leverkusen-Celje, mentre Hapoel Beer Sheva-Dinamo Zagabria e Sunderland-Az Alkmaar sono rispettivamente su Sky Sport 255 e Sky Sport 254.

Le cifre di un torneo da 565 milioni

Il montepremi complessivo dell'Europa League per la stagione in corso ammonta a 565 milioni di euro, una somma che la UEFA distribuisce tra i 36 club partecipanti secondo criteri che combinano la quota di partecipazione, i risultati sul campo e il meccanismo del valore commerciale. Per il Milan la base garantita è stimata in 13,53 milioni di euro: 4,31 milioni di bonus partecipazione, 6,73 milioni di quota europea, 2,41 milioni di quota non europea e 0,08 milioni come posizione minima in classifica. La Juventus parte da una cifra leggermente superiore, attestata sui 14,4 milioni.

Premi per vittorie e avanzamento

Ogni successo nella fase a campionato vale 450.000 euro, mentre un pareggio ne frutta 150.000. A fine prima fase, le squadre classificate tra l'ottavo e il primo posto incassano un bonus di 600.000 euro, il doppio rispetto a quelle tra la nona e la sedicesima posizione. C'è poi una cifra legata al piazzamento in graduatoria: si va dai 75.000 euro del trentaseiesimo posto fino ai 2,7 milioni per chi chiude in testa. L'accesso agli ottavi di finale garantisce 1,75 milioni, i quarti 2,5 milioni, la semifinale 4,2 milioni. La finale vale 7 milioni, mentre alzare il trofeo aggiunge altri 6 milioni.

Un percorso perfetto, comprensivo degli incassi da botteghino, può portare le italiane a toccare quota 45-50 milioni.

L'accesso diretto alla Champions e il ranking

Il vincitore dell'Europa League ottiene la qualificazione diretta alla prossima Champions League a prescindere dalla posizione in campionato, un vantaggio che in termini economici vale da solo decine di milioni. Accanto al premio sportivo c'è la questione del ranking UEFA per federazioni: chi chiude ai primi due posti della graduatoria stagionale ha diritto a un club aggiuntivo nella successiva edizione della massima competizione europea.

Il meccanismo del valore, che pesa circa 198 milioni del montepremi totale, tiene conto della commercializzazione dei diritti televisivi e sostituisce in parte i vecchi criteri di ranking storico e market pool.

Le scelte di Amorim e il quadro delle italiane

Per il debutto europeo, Rúben Amorim sembra orientato a schierare Omari Hutchinson dal primo minuto sulla trequarti, al fianco di Cisse e alle spalle di Gonçalo Ramos. Il tecnico portoghese ha spiegato in conferenza stampa che l'idea non è avere un undici fisso, ma un'identità precisa. Oltre al Milan, anche la Juventus è impegnata nella competizione, con l'obiettivo di accumulare punti preziosi per il coefficiente italiano.

Le due italiane partono da una posizione di svantaggio economico rispetto ai club che hanno accesso alla Champions, ma il cammino europeo offre loro la possibilità di ridurre il divario attraverso i risultati sul campo.

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