Wesley chiama Endrick: "Vorrei che venisse alla Roma"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Roma continua a lavorare sul mercato per completare il reparto offensivo e, tra i nomi che circolano con maggiore insistenza negli ambienti romanisti, spicca quello di Endrick, attaccante brasiliano di proprietà del Real Madrid ma attualmente fuori dai piani di José Mourinho. Il giovane talento, classe 2006, ha disputato la seconda metà della scorsa stagione in prestito al Lione, dove ha collezionato presenze e minuti preziosi per la sua crescita, e ora potrebbe essere nuovamente girato a titolo temporaneo per accumulare esperienza lontano dalla capitale spagnola.

A lanciare l'idea, o quantomeno a esprimere un desiderio chiaro e inequivocabile, ci ha pensato Wesley, esterno d'attacco giallorosso, che in un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport non ha nascosto la propria voglia di condividere lo spogliatoio con il connazionale, sottolineando come la presenza di un altro brasiliano potrebbe ulteriormente arricchire l'ambiente e le dinamiche di gruppo.

Le parole di Wesley su Endrick e le gerarchie del Real Madrid

Intervistato dal noto quotidiano sportivo, Wesley si è lasciato andare a dichiarazioni che hanno subito fatto il giro dei social e delle testate specializzate, alimentando le speranze dei tifosi giallorossi. "Mi farebbe piacere averlo qui a Roma, sarebbe bello avere un altro brasiliano", ha affermato l'esterno, mostrandosi entusiasta all'idea di poter giocare al fianco del giovane fenomeno. Tuttavia, lo stesso Wesley ha voluto precisare che la decisione finale non spetta certo ai calciatori, bensì a figure ben più autorevoli all'interno della gerarchia societaria.

"Ovviamente dipenderà dalle scelte del direttore sportivo e della società", ha aggiunto, mettendo in chiaro che la sua è una semplice opinione personale, dettata dall'affinità nazionale e dalla stima reciproca, ma che non avrà alcun peso specifico nelle valutazioni tecniche ed economiche che verranno condotte nei prossimi giorni.

Intanto, sul fronte madridista, la concorrenza per un posto da titolare è spietata e Endrick, nonostante il talento cristallino, fatica a trovare spazio, ragion per cui il prestito rappresenta la soluzione più praticabile per consentirgli di giocare con continuità e di non disperdere il proprio potenziale.

La stagione della Roma, gli infortuni e le ambizioni in Champions League

Wesley ha poi allargato il discorso al bilancio della squadra e agli obiettivi per la prossima annata, toccando anche il tema spinoso degli infortuni che ne hanno condizionato l'inizio di stagione. Il Mondiale per club è ormai un ricordo, anche se per lui si è trattato più di un'occasione sfumata che di una vera e propria partecipazione: il 6 luglio, durante l'amichevole preparatoria contro l'Egitto, una lesione all'adduttore della coscia sinistra lo ha costretto a dare forfait in extremis, vanificando il sogno di contribuire alla corsa del Brasile di Carlo Ancelotti nel torneo.

Un duro colpo, ma che ora è stato superato con la determinazione e la voglia di riscatto che lo contraddistinguono. "Sono molto curioso di capire, spero di fare grandi partite, ho aspettative alte in tal senso", ha dichiarato riferendosi alla prossima Champions League, competizione che rappresenta il palcoscenico ideale per mettersi in mostra e per dimostrare il proprio valore a livello internazionale.

"Ma soprattutto ho tanta voglia di regalare in queste sfide gioia e felicità ai tifosi della Roma", ha aggiunto, sottolineando il legame emotivo con i sostenitori e la responsabilità di indossare una maglia così pesante.

Le voci di mercato e il pressing dell'Aston Villa

La trattativa per Endrick, però, non vede soltanto la Roma in prima fila, perché la concorrenza è agguerrita e proviene anche dalla Premier League. Secondo quanto riportato dalle stesse fonti, l'Aston Villa di Unai Emery avrebbe messo gli occhi sul giovane brasiliano, valutando la possibilità di offrirgli un prestito che gli garantirebbe minutaggio in un campionato fisico e competitivo come quello inglese.

La società giallorossa, dal canto suo, sta valutando i margini economici dell'operazione, consapevole che il Real Madrid non regalerà certo il cartellino di un prospetto considerato tra i più promettenti del calcio sudamericano, ma che potrebbe aprire alla cessione temporanea per consentirgli di maturare senza bruciare le tappe.

Wesley, intanto, ha anche commentato le indicazioni tattiche ricevute da Gian Piero Gasperini, sebbene con un pizzico di ironia e realismo: il tecnico lo vorrebbe impiegato sulla fascia sinistra, ruolo che però non corrisponde alla sua posizione naturale e che lo costringe a sacrificare parte delle sue caratteristiche offensive. "Gasperini mi vuole a sinistra, ma non è la mia posizione naturale", ha ammesso, chiarendo che l'adattamento è in corso e che richiede tempo e pazienza.

Per quanto riguarda il momento della squadra, Wesley ha tracciato un bilancio lucido e senza filtri, analizzando le difficoltà incontrate nelle amichevoli estive e l'importanza di affrontare certi ostacoli in un periodo dell'anno in cui gli errori possono essere corretti senza pagare dazio in classifica.

"Arriviamo da un'annata fantastica, ora siamo di nuovo all'inizio, stiamo lavorando duramente per affrontare la nuova stagione e se deve accadere qualcosa di sbagliato o capitare delle partite storte come quelle perse contro Cardiff o Brighton, è meglio che accada adesso e non più avanti", ha dichiarato, dimostrando una maturità che va oltre i suoi anni e una capacità di leggere le situazioni con obiettività.

Le sconfitte in preparazione, per quanto fastidiose, diventano così un campanello d'allarme prezioso per limare gli errori e presentarsi al via del campionato nella migliore forma possibile, senza farsi condizionare dall'ansia o dalla pressione mediatica. Sul fronte del mercato, invece, la palla passa ora al direttore sportivo, che dovrà valutare se affondare il colpo per Endrick o orientarsi su altre soluzioni, mentre la concorrenza dell'Aston Villa tiene alta la tensione e rende la corsa al giovane talento una delle sfide più affascinanti dell'estate.

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