Allerta meteo in Puglia: il Tarantino flagellato da grandinate eccezionali

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Protezione Civile regionale ha dichiarato lo stato di allerta, un avviso di colore giallo che si estende a tutta la Puglia, invitando a una vigilanza particolare per il rischio idrogeologico. L’avviso, che copre un intero arco di ventiquattr’ore a partire dalla mezzanotte del 27 novembre, interessa anche la provincia di Bari, dove sono attese piogge e temporali. Tuttavia, è sul versante ionico, in particolare nel Tarantino, che il maltempo ha già mostrato la sua faccia più violenta e spettacolare, anticipando i tempi delle previsioni e trasformando il paesaggio in poche, intense ore.

Un manto bianco su strade e campagne

Nel primo pomeriggio, infatti, violenti temporali hanno scaricato la loro furia sulle province di Taranto, Brindisi e Lecce. Località come Lizzano e San Marzano, nel cuore del Tarantino, sono state investite da intense grandinate, talmente fitte e copiose da ricoprire il suolo di un manto bianco e compatto, quasi si fosse verificata una nevicata fuori stagione. Le immagini che hanno iniziato a circolare, mostrano strade e campi agricoli completamente imbiancati, un fenomeno, questo, che se da un lato offre uno spettacolo inconsueto, dall’altro nasconde una potenziale minaccia per le colture e la viabilità.

Chicchi di dimensioni insolite e danni materiali

L’episodio più significativo, per intensità e caratteristiche, si è verificato a Marina di Lizzano. Qui una grandinata improvvisa e violenta ha colpito l’area con chicchi di dimensioni del tutto insolite, che molti testimoni hanno paragonato a piccole noci. Sebbene non si siano registrati feriti, la forza dell’evento atmosferico ha causato una serie di danni materiali, colpendo in particolare gazebo, automobili parcheggiate e le coltivazioni prossime alla costa. Le piante a foglia larga, più esposte e vulnerabili, hanno subito gli effetti più severi della precipitazione.

L’anomalia di un fenomeno sempre più ricorrente

Questo singolo episodio, che gli esperti non esitano a definire anomalo per la sua concentrazione e potenza, si inserisce in un quadro climatico più ampio, caratterizzato da una crescente instabilità. Il territorio ionico, in particolare, appare sempre più frequentemente soggetto a manifestazioni meteorologiche estreme, le quali, pur nella loro eccezionalità, stanno diventando un capitolo ricorrente nelle cronache locali, segnando profondamente l’economia agricola e la vita quotidiana di chi ci abita.

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