Sanità e pensioni: la protesta continua
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Redazione Interno
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Medici e infermieri non sono soddisfatti dell'emendamento del governo che attenua il taglio delle pensioni e introduce una sorta di Quota 46 per lasciare il lavoro in anticipo. Nonostante lo sciopero del 5 dicembre, i sindacati confermano la piazza convocata per lunedì 18.
L'esecutivo ha depositato in commissione Bilancio al Senato la misura che consente alle quattro categorie di statali di lasciare il lavoro in anticipo. Tuttavia, i sindacati si sono detti insoddisfatti della modifica di una norma di cui avevano chiesto l'abolizione.
Nursing Up, un'organizzazione di infermieri, ha dichiarato che, nonostante il governo abbia modificato l'articolo 33 della Bozza della Legge di Bilancio dopo lo sciopero del 5 dicembre, per loro non è abbastanza. Sono pronti a nuove giornate di sciopero e, se necessario, a portare la loro protesta fino a Bruxelles.
La protesta degli infermieri e dei medici italiani, con il sit in del 5 dicembre a Roma e lo sciopero messo in atto nella stessa giornata, ha lasciato il segno.




