Champions League, il Copenaghen vince un girone di cinque gol, il Monaco beffato a Cipro
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Redazione Sport
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Nelle due sfide del primo turno di Champions League disputate in contemporanea alle 18:45, il bilancio complessivo, contando i nove gol segnati, è stato di vivace spettacolo, sebbene soltanto una squadra sia riuscita a portare a casa i tre punti. Il Copenaghen, infatti, ha superato per 3-2 i kazaki dell'Almaty in una partita ricca di emozioni, riuscendo a rilanciare parzialmente le proprie ambizioni nel girone dopo un avvio di campionato non esaltante. Dall'altra parte, l'incontro tra il Pafos e il Monaco si è concluso con un pareggio per 2-2, un risultato che, considerando le attese e la differenza di potenziale tra le formazioni, assume i contorni di una piccola sorpresa, con i monegaschi che hanno visto sfumare la vittoria nel finale.
L'autogol che condanna il Monaco
Proprio nell'incontro cipriota, gli ultimi minuti hanno regalato il colpo di scena più amaro per la squadra visitatrice. Il Monaco, che sembrava poter controllare il risultato, è stato beffato da un episodio fortuito e sfavorevole: su un calcio piazzato battuto dal limite sinistro dell'area, il centrale Sunjic ha trovato un potente stacco di testa che ha sferrato il pallone sulla traversa, ma il rimbalzo, di cui è stato vittima il difensore Salisu, ha deviato il tiro in rete, fissando il punteggio sul definitivo pari. Un episodio che ha ribaltato l'esito di una partita che i monegaschi avevano guidato dopo essere passati in svantaggio.
Balogun punisce l'errore del portiere
La rimonta del Monaco era cominciata nel primo tempo, approfittando di un grave errore in uscita da parte della retroguardia avversaria. Il portiere del Pafos, Michail, ha infatti sbagliato un passaggio con i piedi proprio in prossimità dell'area di rigore, un regalo che Balogun ha prontamente trasformato in gol con un preciso tiro di sinistro, portando momentaneamente in vantaggio la sua squadra. Un'azione che ha evidenziato come le partite di alto livello siano spesso decise dai dettagli, siano essi errori individuali o prontezze realizzative.
Il record di David Luiz supera Totti e Giggs
Tra i fatti salienti della partita di Cipro, uno riguarda un primato personale che entra nella storia della competizione. Il difensore brasiliano David Luiz, infatti, ha trovato la via del gol nel pareggio finale per il Pafos, un centro che, alla luce della sua età, lo ha reso il secondo marcatore più anziano di sempre in Champions League. A 38 anni e 218 giorni, il giocatore ha superato nel ranking delle leggende come l'italiano Francesco Totti, il gallese Ryan Giggs e lo spagnolo Sergio Ramos, piazzandosi dietro soltanto al portoghese Pepe, il quale segnò con la maglia del Porto a 40 anni e 290 giorni.




