Juventus-Bologna, il match point Champions si gioca all’Allianz

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La corsa verso la prossima edizione della Champions League, per la Juventus, passa esclusivamente dalla vittoria nel posticipo domenicale contro il Bologna. Un’occasione, quella che si presenta sul prato dell’Allianz Stadium alle 20:45, che porta con sé il peso specifico di un vero e proprio match point: se i tre punti dovessero restare in Piemonte, il distacco nei confronti del Como (scivolato clamorosamente a Reggio Emilia) potrebbe toccare quota cinque lunghezze, un margine non trascurabile considerando la volata finale di questa Serie A. Luciano Spalletti, ritrovato il sorriso dopo l’1-0 inflitto all’Atalanta, può finalmente sorridere guardando la classifica, ma anche l’infermeria, che lentamente comincia a restituirgli alcuni interpreti chiave.

I recuperi e le assenze che ridisegnano l’attacco

La gestione del gruppo, in queste ore, è stata incentrata sulla valutazione delle condizioni di Kenan Yildiz, il fantasista turco il cui ginocchio ha tenuto tutti con il fiato sospeso per buona parte della settimana. Le ultime sedute, tuttavia, hanno fugato ogni dubbio: Yildiz ha ripreso a lavorare con il gruppo, scalzando di fatto Jérémie Boga dalla corsa per una maglia da titolare sulla trequarti. Non sarà della partita, invece, il terminale offensivo Dusan Vlahovic, out insieme ad Arkadiusz Milik, il che costringe Spalletti a inventarsi una soluzione inedita sotto porta. La probabile formazione della Juventus (4-2-3-1) vede così Michele Di Gregorio tra i pali; in difesa spazio a Kalulu, Bremer, Lloyd Kelly (recuperato pure lui) e Andrea Cambiaso, mentre a centrocampo l’energia di Khéphren Thuram (rientrato) affiancherà Manuel Locatelli, con Weston McKennie (rientrato dalla squalifica) chiamato a fare da collante sulla trequarti insieme a Francisco Conceição. L’unico dubbio, semmai, riguarda la posizione di Yildiz, che potrebbe agire alle spalle dell’unica punta, individuata nel rapidissimo Jérémie Boga.

Il momento del Bologna e le scelte di Italiano

Di fronte, Vincenzo Italiano deve fare i conti con una ferita ancora aperta, quella dell’eliminazione pesante subita per mano dell’Aston Villa in Europa League (un doppio 7-1 nel computo totale che non ha lasciato spazio a repliche). I rossoblù, nonostante qualche altalena di troppo, vantano comunque il secondo miglior attacco esterno del torneo, un dato che impone rispetto e che suggerisce prudenza alla retroguardia bianconera. Per quanto riguarda la probabile formazione del Bologna (4-3-3), Federico Ravaglia confermato tra i pali vista l’assenza di Skorupski; davanti alla difesa agiranno Pobega in leggero vantaggio su Moro, Freuler e Sohm. Sulla fascia destra, il ballottaggio tra Riccardo Orsolini e Federico Bernardeschi è apertissimo, con l’ex di giornata che spera di giocarsi un joker a Torino, mentre Santiago Castro guiderà l’attacco supportato da Cambiaghi o Rowe.

Un precedente statistico che pesa (e dove vederla)

Se è vero che il Bologna non vince a Torino da oltre quindici anni (era il lontano 26 febbraio 2011, con una doppietta di Marco Di Vaio a fare la differenza), è altrettanto vero che negli ultimi sei incroci il segno "X" è uscito per ben cinque volte, un'abitudine al pareggio che Spalletti ha sicuramente messo in conto per evitare passi falsi. La partita, diretta dall’arbitro Mariani, sarà visibile in esclusiva sulla piattaforma DAZN, ma anche in streaming tramite app o smart tv, mentre per gli abbonati Sky sarà disponibile sul canale Zona DAZN (214). Il fischio d’inizio è atteso per le ore 20:45 di questa sera, domenica 19 aprile, in un Allianz Stadium che si preannuncia gremito per sostenere l’ultimo assalto alla zona che conta.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.