Canada, elicotteri in azione contro i vasti incendi

Gli elicotteri antincendio sono entrati in azione vicino a Pemberton, nella Columbia Britannica, per contenere i vasti incendi che interessano il Canada occidentale. Il fumo dei roghi ha oltrepassato il confine, raggiungendo numerose città degli Stati Uniti e facendo scattare allerte per la qualità dell'aria in oltre una dozzina di Stati. Le autorità continuano le operazioni di spegnimento mentre il caldo e la siccità favoriscono la propagazione delle fiamme. (Sky TG24)

La notizia riportata su altri giornali

Una gigantesca nube di fumo prodotta dagli incendi in Canada resta sospesa sul Nord America e si spinge dagli Stati Uniti orientali fino all’oceano Atlantico. L’animazione satellitare diffusa dal Cira e dalla Noaa mostra il movimento della coltre tra il 16 e il 17 luglio 2026. (La Stampa)

Trump seccato con Carney: "Gli ho detto di fermare gli incendi, avvelenano l’aria negli Usa" La richiesta al Canada (La Stampa)

Chiedilo al Sole Le domande sono suggerite automaticamente da 24Ore AI sulla base del contenuto visualizzato. (Il Sole 24 ORE)

«Non mangiate e non respirate», le 7 piaghe di New York alla vigilia della finale

Il fumo si è esteso fino al nord-est degli Stati Uniti, compromettendo la qualità dell'aria per milioni di persone. Continua a peggiorare la situazione degli incendi boschivi in Canada, dove oltre 200 roghi risultano ormai fuori controllo, in particolare nella provincia dell'Ontario. (la Repubblica)

Il fumo degli incendi canadesi è tornato su New York e sull’area metropolitana, facendo peggiorare la qualità dell’aria. Intanto, i cambiamenti dei venti favoriscono un lento miglioramento ma aumentano il rischio di temporali forti e allagamenti. (Icona Meteo)

«Hey, ricordatevi di non mangiare niente e di non respirare!», ha scritto Ygrene, uno degli account più popolari di Bluesky, riassumendo le due principali avversità che stanno interessando gli Usa settentrionali: la nube inquinante prodotta dagli incendi in Canada che ha reso l’aria irrespirabile, e l’epidemia di ciclosporiasi, causata da un parassita che prolifica in molta frutta e verdura, e causa violenti attacchi di dissenteria (il ministro della Sanità Kennedy ha minimizzato: «Ci sono epidemie di ciclosporiasi ogni estate», ha detto senza menzionare che questa ha dei numeri esponenzialmente maggiori rispetto al passato, né la causa: i suoi tagli al Centro per le malattie infettive). (il manifesto)