Cambiamenti nel mercato dell'energia elettrica: fine del mercato tutelato e aumento delle tariffe per i clienti vulnerabili
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Redazione Economia
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A partire dal 1° luglio, il mercato tutelato dell'energia elettrica in Italia vedrà la fine del suo servizio per 3,7 milioni di clienti domestici non vulnerabili. Questi clienti passeranno automaticamente al servizio a tutele graduali con il fornitore, selezionato tramite asta.
Il passaggio al servizio a tutele graduali
Il servizio di Maggior Tutela terminerà per 3,7 milioni di clienti domestici non vulnerabili, che passeranno automaticamente al Servizio a Tutele Graduali con il fornitore selezionato tramite asta. Questo cambiamento riguarda solo una parte dei clienti, dato che delle circa 30,2 milioni di utenze domestiche, 22,7 milioni sono oggi servite nel mercato libero, mentre 7,5 milioni sono rimaste o rientrate nella Maggior Tutela.
L'impatto sui clienti vulnerabili
Per i clienti vulnerabili, ovvero anziani, disabili e persone in condizioni economiche difficili, il mercato tutelato rimarrà attivo. Tuttavia, Arera, l'agenzia pubblica che fissa le tariffe, ha annunciato un aumento della bolletta del 12% nel prossimo trimestre luglio-settembre 2024. Questo aumento si applicherà solo ai clienti vulnerabili, per i quali la tariffa è fissata dall'agenzia pubblica.
Risparmi previsti per i clienti non vulnerabili
Per i 3,7 milioni di clienti domestici che passeranno dal mercato tutelato a quello a tutela graduali, si prevede un risparmio annuo di 113 euro. Questo risparmio è dovuto al passaggio al nuovo fornitore, selezionato tramite asta, che offre tariffe più competitive rispetto a quelle del mercato tutelato.
Il cambiamento nel mercato dell'energia elettrica porterà a un aumento delle tariffe per i clienti vulnerabili e a un risparmio per i clienti non vulnerabili. Questo cambiamento rappresenta un passo importante nella liberalizzazione del mercato dell'energia in Italia.




