Le livree speciali del gp di Miami tra giallo, stelle e strisce e feste su yacht

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Gran Premio di Miami, ormai tappa fissa nel calendario della Formula 1, non è mai solo una questione di motori. Le lunghe spiagge, il clima caldo e quell’atmosfera volutamente vacanziera – che poco ha a che vedere con la tradizione europea dei circuiti – hanno trasformato l’evento in una passerella parallela, dove le monoposto diventano tele da pittura. Da quando il Circus si è insediato stabilmente negli Stati Uniti, le piste oltreoceano hanno finito per assomigliare a un crogiuolo di corse, moda e stili di vita esclusivi; e Miami, in particolare, rappresenta il momento perfetto per osare con le livree. A distinguersi, in questa edizione, sarà soprattutto Racing Bulls, la quale – dopo aver puntato sul magenta nel 2025 – ha deciso di virare senza mezze misure verso un giallo dominante sulla sua VCARB 03.

Una “festa” galleggiante per presentare il nuovo look estivo

La presentazione della livrea targata Racing Bulls, va detto, non è avvenuta nella sobrietà di un box, bensì a bordo di un mega yacht ormeggiato in Florida. Il contesto, lo si immagina, era tutt’altro che formale: uno spettacolo di contorno tra wakeboard e jet ski ha fatto da cornice a quella che gli stessi organizzatori hanno definito una “festa” in perfetto stile Miami. Indossando la nuova divisa gialla – un look inconfondibilmente estivo – i piloti Liam Lawson e Arvid Lindblad hanno entusiasmato una folla eterogenea composta da atleti, creatori di contenuti, giornalisti e fan. Per il weekend Sprint, che segna la ripresa della categoria dopo un mese di pausa forzata, la scuderia di Faenza ha insomma optato per quella che qualcuno ha già ribattezzato “Red Bull Summer Edition”; un dettaglio non secondario, dato che questi stessi colori speciali compariranno anche sull’abbigliamento dei piloti e dei membri del team, assicurando così una coerenza cromatica totale.

Cadillac e la prima gara in casa: stelle e strisce sulla mac-26

Se Racing Bulls punta sul giallo, c’è però un’altra storia – e forse ancora più significativa dal punto di vista simbolico – che riguarda la Cadillac. Per il team statunitense, questo è il primo Gran Premio in casa nella sua storia nel Circus, e l’occasione non poteva essere celebrata con una livrea qualunque. La mac-26, infatti, pur mantenendo i colori base bianco e nero, si veste a tema stelle e strisce: l’ala anteriore integra le 50 stelle della bandiera nazionale, mentre quella posteriore porta la scritta «Usa» in rosso, bianco e blu. Una scelta che non lascia spazio a interpretazioni sottili, ma che anzi gioca apertamente sul patriottismo più esplicito – cosa peraltro comprensibile, visto che Miami è una delle vetrine commerciali più rilevanti per il mercato nordamericano.

Il giallo Racing, l’estate anticipata e il contagio delle livree speciali

Non è un caso, insomma, che da quando la Formula 1 ha scoperto il fascino delle tappe americane, le livree speciali si siano moltiplicate proprio in corrispondenza di questi appuntamenti. Le lunghe spiagge e l’atmosfera vacanziera di Miami devono aver ispirato diversi team, e il primo GP di primavera si è così trasformato nell’occasione per sfoggiare disegni su misura, spesso senza un vero legame con gli sponsor tecnici. Il giallo Racing Bulls – che segue la logica già sperimentata l’anno scorso con il magenta – non passerà inosservato, e lo stesso si può dire della Cadillac a stelle e strisce. Per Lawson e Lindblad, così come per l’intera scuderia di Faenza, l’obiettivo dichiarato non è solo cronometrico: in una gara dove l’estetica conta quasi quanto il setup, essere visti è già metà del lavoro.

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