L’Italia domina la coppa del mondo di ginnastica ritmica: Raffaeli e Dragas brillano a Milano

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nella cornice dell’Unipol Forum di Assago, l’Italia ha chiuso in trionfo l’ultima tappa della Coppa del Mondo di ginnastica ritmica, evento cruciale in vista dei Mondiali di fine agosto a Rio de Janeiro. Protagonista assoluta Sofia Raffaeli, che ha replicato il successo ottenuto nel concorso generale individuale – il secondo in questa stagione – aggiudicandosi anche l’oro nella finale di specialità con il cerchio, dove ha totalizzato un punteggio personale di 30.100. Davanti a un pubblico in visibilio, la ginnasta marchigiana ha superato l’ucraina Onofriichuk e la bulgara Nikolova, confermandosi tra le atlete più dominanti del circuito.

Non è mancata l’esplosione di Tara Dragas, che ha scritto una pagina storica conquistando il primo oro internazionale nel nastro, disciplina in cui ha surclassato persino la campionessa olimpica in carica. Un risultato che ha coronato una due giorni eccezionale per l’atleta friulana, già bronzo alla palla, attrezzo finora meno congeniale al suo repertorio. La sua performance, definita “un capolavoro di eleganza e precisione”, ha contribuito a rendere indimenticabile l’evento milanese.

Le Farfalle, la squadra nazionale italiana, hanno completato il quadro con un medagliere ricco, dimostrando una preparazione impeccabile in vista dell’appuntamento brasiliano. Se Raffaeli incarna ormai l’eredità della ritmica italiana, capace di raccogliere il testimone di Veronica Bertolini e della generazione precedente, Dragas rappresenta invece la sorpresa in ascesa, una ginnasta il cui talento, fino a oggi solo accennato, ha trovato piena espressione sotto i riflettori di Milano

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