Blizzard, Hazzikostas chiude la porta: "World of Warcraft non arriva su console"

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Non esiste, né è in fase di sviluppo, una versione di World of Warcraft per le console di ultima generazione. A spegnere, con parole inequivocabili, le voci che periodicamente riaccendono le speranze dei giocatori è stato il director senior Ion Hazzikostas, il quale, nel corso di un'intervista al podcast Unlocked Fury, ha chiarito che il celebre MMORPG rimarrà una esclusiva per personal computer. La posizione della società, che ha sempre privilegiato la piattaforma originale, non sembra dunque intenzionata a mutare, nonostante le potenzialità tecniche delle console attuali.

Le modifiche per l'accessibilità non sono un preludio al porting

Hazzikostas ha poi proseguito, spiegando come le significative semplificazioni introdotte con l'imminente espansione "Midnight" – tra le quali spiccano rotazioni di abilità meno complesse e una ridotta dipendenza dalle mod di terze parti – siano state interpretate da alcuni come un adattamento propedeutico a un'interfaccia da controller. Il game director, tuttavia, ha smentito con decisione questa lettura, affermando che si tratta di scelte dettate dalla volontà di rendere il titolo più intuitivo e fruibile per una platea più ampia di utenti PC, sia nuovi che veterani, i quali potrebbero trovare una barriera nell'eccessiva complessità dei sistemi tradizionali.

L'isola misteriosa e i rumor infondati

Mentre l'attesa per "Midnight", il cui lancio è previsto per il prossimo anno, continua a crescere, l'attenzione di una parte dei fan si è spostata sui contenuti scoperti dai dataminer. È emersa, in particolare, l'esistenza di un'area inedita, un'isola denominata Atal’Utek che si troverebbe al largo di Zul’Aman e che, stando alle analisi dei file alpha condotte da creator noti come MrGM, sarebbe destinata a un aggiornamento successivo. Questi elementi, sebbene alimentino il dibattito e le speculazioni sul futuro del gioco, non hanno alcuna connessione con un ipotetico arrivo su altre piattaforme.

La fonte del malinteso recente

L'ultimo ciclo di voci, quello che ha reso necessaria la smentita ufficiale, sembra aver avuto origine da una comunicazione errata da parte di Xbox Game Pass. Un'email, inviata per errore ad alcuni utenti, includeva infatti World of Warcraft nell'elenco dei titoli disponibili con il servizio in abbonamento, un riferimento che ha immediatamente fatto pensare a un suo debutto imminente su console. Quella che molti avevano preso per una fuga di notizie si è rivelata, ancora una volta, soltanto un'illusione, confermando come la strada per giocare a WoW passi obbligatoriamente dal PC.

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