Jorge Martin, otto fratture e pneumotorace dopo l'incidente in Qatar: "Poteva andare peggio"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Jorge Martin, campione del mondo in carica della MotoGP, ha vissuto un weekend da incubo nel Gran Premio del Qatar, dove un brutto incidente lo ha costretto a un nuovo ricovero in ospedale. Appena tornato in pista dopo aver saltato i primi tre appuntamenti della stagione a causa di una caduta nei test di Sepang, lo spagnolo è stato travolto dalla moto di Fabio Di Giannantonio durante la gara lunga a Losail.

L’episodio, avvenuto al quattordicesimo giro mentre Martin si trovava in diciassettesima posizione, ha visto il pilota della Aprilia perdere il controllo in uscita dalla curva nove, finendo poi sul tracciato proprio mentre Di Giannantonio, impossibilitato a evitarlo, lo colpiva al fianco destro. Le conseguenze, come confermato dai medici dell’Hamad General Hospital di Doha, sono state gravi: otto fratture alle costole posteriori, tre laterali e uno pneumotorace con lieve soffusione pleurica, che ha reso necessario l’inserimento di un drenaggio.

Nonostante la situazione, Martin ha mostrato il suo solito temperamento, postando una foto dall’ospedale con un messaggio rassicurante: «Poteva andare molto peggio». Un atteggiamento che non stupisce chi lo conosce, abituato a vederlo affrontare le difficoltà con determinazione, come dimostrato anche nelle ultime interviste. Intanto, la Aprilia Racing ha precisato che il pilota, seppur dolorante, è cosciente e senza danni agli arti, ma la TAC ha evidenziato un peggioramento dello pneumotorace, prolungando i tempi di recupero.

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