Più libri più liberi, annullati gli incontri di Carlo Lucarelli e Margherita Ferri
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Redazione Interno
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Alla Fiera nazionale della piccola e media editoria di Roma, "Più libri più liberi", quest'anno dedicata a Giulia Cecchettin, si susseguono le defezioni. Dopo l'annuncio del fumettista Zerocalcare, anche lo scrittore parmense Carlo Lucarelli e la regista romagnola Margherita Ferri hanno deciso di annullare i loro incontri, previsti per giovedì 5 dicembre alle 15.30 al Nuovo Centro Congressi - La Nuvola. La decisione è stata presa in accordo con la Regione Emilia-Romagna, organizzatrice dell'evento, a seguito delle polemiche scaturite dall'invito al filosofo Leonardo Caffo, attualmente sotto processo per maltrattamenti e lesioni alla sua ex compagna.
L'invito a Caffo, che avrebbe dovuto presentare il suo libro sull'anarchia, ha sollevato un'ondata di critiche e polemiche, portando numerosi autori e case editrici a ritirare la loro partecipazione alla kermesse. La Regione Emilia-Romagna ha motivato la cancellazione degli incontri con Lucarelli e Ferri affermando che l'escalation della polemica rischiava di distogliere l'attenzione dal lavoro della Fondazione emiliano-romagnola vittime di reato, che avrebbe dovuto essere al centro dell'evento.
La fiera, guidata da Chiara Valerio, si terrà dal 4 all'8 dicembre, ma l'affaire Caffo ha già causato numerosi forfait, mettendo in ombra l'obiettivo principale della manifestazione: promuovere la piccola e media editoria. Tra gli altri appuntamenti annullati, si segnalano quelli di diversi scrittori e personaggi noti, che hanno preferito rinunciare agli incontri o ai firmacopie per evitare di essere coinvolti nelle polemiche.
Nonostante le defezioni, "Più libri più liberi" continua a rappresentare un'importante vetrina per gli editori indipendenti e gli autori emergenti, offrendo un'occasione unica di confronto e scambio culturale.




