Ciro Immobile vola in Francia, addio al Bologna dopo sei mesi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il ciclo di Ciro Immobile in Serie A, almeno per ora, si è bruscamente interrotto. L'attaccante, che aveva legato il suo nome per anni alla maglia della Lazio divenendone il simbolo e il cannoniere di riferimento, ha infatti lasciato il Bologna dopo appena sei mesi dall'approdo sotto le Due Torri, una parentesi breve che si chiude con la partenza per la Francia. Nella tarda mattinata di ieri, come confermato dalle dinamiche dell'ultima sessione di allenamento a Casteldebole – dalla quale il giocatore stesso era assente –, Immobile ha preso un volo diretto a Parigi, destinazione Paris FC. L'obiettivo, ormai palese, è quello di concludere l'operazione di trasferimento, un passaggio che era nell'aria già da alcune ore e che ora sta trovando la sua naturale concretizzazione.

Le visite mediche in programma e il progetto del Paris FC

Proprio nella capitale francese, come previsto dall'agenda delle trattative, sono in programma per oggi le visite mediche di rito, l'ultimo step formale prima della firma del contratto che legherà il calciatore alla nuova società. Il Paris FC, club che milita nel campionato francese e che punta a crescere nel panorama europeo, ha infatti posto Immobile al centro di un progetto sportivo ambizioso, offrendogli un accordo di lunga durata. L'intesa, già raggiunta tra le parti, avrà una validità fino al giugno del 2027, garantendo così al giocatore, classe 1990, una solida stabilità per i prossimi tre anni e mezzo, un orizzonte temporale significativo che sottolinea la fiducia del club nelle sue capacità.

Il contesto a Bologna e il ritorno di Lucumi

Mentre Immobile si appresta a iniziare questa nuova avventura Oltralpe, il Bologna ha ripreso la sua routine dopo la trasferta in Serbia per l'Europa League contro il Maccabi Tel Aviv, un impegno seguito da un giorno di riposo concessoTi di calci. Nella stessa sessione di lavoro da cui era assente il centravanti, ha invece fatto il suo rientro in gruppo il difensore John Lucumi, il quale – superata la lesione muscolare alla coscia che lo aveva tenuto lontano dai campi – si è rimesso a disposizione del tecnico. La sua presenza, non secondaria, sarà un'opzione in più per la squadra nel prossimo impegno di campionato, il posticipo di martedì sera allo stadio Dall'Ara contro il Milan, una partita delicata nella corsa europea dei rossoblù.

Un trasferimento rapido che cambia i piani

La rapidità dell'intera operazione, dalla trattativa alla partenza, delinea un cambiamento di prospettiva piuttosto netto nei piani di tutte le parti coinvolte. Per Immobile, si tratta di un'opportunità concreta per rilanciarsi in un contesto nuovo, accettando una sfida che lo allontana, quantomeno temporaneamente, dal calcio italiano dove aveva scritto pagine importanti. Per il Bologna, invece, la partenza di un elemento di esperienza e caratura come il centravanti – arrivato con le speranze di portare la sua maturità in attacco – impone una riorganizzazione dell'organico offensivo in corsa, in un momento cruciale della stagione. Il club francese, dal canto suo, ottiene un nome di richiamo internazionale, un giocatore il cui fiuto del gol, sebbene negli ultimi tempi abbia mostrato qualche altalena, rimane una risorsa preziosa da sfruttare per scalare posizioni in Ligue 1.

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