Blitz al Parco Verde di Caivano, sgomberati 36 alloggi occupati abusivamente
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Redazione Interno
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Dalle prime ore del mattino, un'operazione interforze ha preso il via al Parco Verde di Caivano, nel Napoletano, con l'obiettivo di eseguire i decreti di sgombero di 36 appartamenti occupati abusivamente. L'intervento, che ha visto impegnati ottocento uomini e donne tra polizia, carabinieri, esercito e vigili del fuoco, rappresenta un ulteriore passo avanti nella lotta alla criminalità e al degrado urbano. Tra gli sgomberati, figurano anche alcuni esponenti dei clan locali, persone con sentenze definitive a carico, condannate per reati di camorra.
Il deputato campano di Fratelli d’Italia, Imma Vietri, ha dichiarato che il Governo Meloni continua a mantenere gli impegni assunti con la popolazione di Caivano, sottolineando come questa operazione di legalità fosse voluta sin dal primo giorno. Il commissario straordinario per il risanamento e la riqualificazione funzionale del territorio del Comune di Caivano, Fabio Ciciliano, ha ribadito che lo Stato non arretra e che le case sgomberate saranno destinate a chi ne ha diritto, una volta bonificate.
L'operazione, coordinata dal Dipartimento della Protezione Civile, ha visto la partecipazione di centinaia di operatori delle forze dell'ordine, insieme a vigili del fuoco e militari dell'esercito, impegnati a ripristinare la legalità in un'area fortemente segnata dalla presenza della criminalità organizzata. Gli alloggi, occupati abusivamente anche da soggetti con precedenti penali, saranno ora destinati ai legittimi destinatari, dopo un processo di bonifica e regolarizzazione.
Il blitz al Parco Verde rappresenta un segnale forte e chiaro della volontà dello Stato di contrastare la criminalità e il degrado, restituendo dignità e sicurezza ai cittadini.




