PS6 e Project Helix, i chip sono pronti per la produzione: 40 e 56 TFLOPS secondo KeplerL2
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La prossima generazione di console non è ancora ufficiale, ma dietro le quinte la corsa al silicio ha già compiuto un passo che difficilmente ammette marce indietro. Secondo quanto riferito dal noto leaker hardware KeplerL2 su NeoGAF, i System on Chip destinati a PlayStation 6 e al progetto Xbox con nome in codice Helix avrebbero completato la fase di tape-out, ovvero la consegna del progetto definitivo alle fonderie per l'avvio della produzione fisica.
Cosa significa il tape-out per i tempi di uscita
Il tape-out è il passaggio in cui la progettazione di un chip viene congelata e inviata alla fonderia per la realizzazione del primo silicio. Da quel momento, modifiche sostanziali all'architettura non sono più previste, salvo interventi correttivi in caso di bug rilevati durante i test. Le informazioni diffuse indicano che entrambi i progetti avrebbero superato questa soglia, un segnale che la tabella di marcia punta a un debutto tra la fine del 2027 e l'inizio del 2028.
La forbice di potenza teorica tra le due macchine
Sul fronte della potenza computazionale, le stime attribuite al leaker parlano di circa 40 TFLOPS per la console Sony e di 56 TFLOPS per Project Helix, con un vantaggio teorico di circa il 40% in favore della macchina Microsoft. Entrambi i sistemi dovrebbero basarsi su CPU AMD Zen 6 e GPU RDNA 5, un salto architetturale di diverse generazioni rispetto alle soluzioni Zen 2 e RDNA 2 che animano PS5 e Xbox Series X.
Oltre i TFLOPS: ray tracing e intelligenza artificiale
Il confronto basato sui soli TFLOPS rischia però di essere fuorviante, perché non tiene conto di fattori come l'architettura delle unità di calcolo, la banda di memoria e l'efficienza dei blocchi dedicati. Per PS6, le stime indicano un incremento di potenza grezza pari a circa il doppio rispetto a PS5, ma con un'accelerazione di dodici volte nelle prestazioni di ray tracing e una capacità di calcolo legata all'intelligenza artificiale superiore tra le cinquanta e le settanta volte.
Si tratta di numeri che spostano l'attenzione dalla rasterizzazione tradizionale verso il rendering neurale e l'upscaling basato su IA, ambiti in cui la prossima generazione giocherà buona parte della sua partita.
Il nodo dei prezzi e le incognite del mercato
Mentre le specifiche circolano sotto forma di indiscrezioni non confermate da Sony, Microsoft o AMD, il dibattito si sta spostando sui costi che questa potenza comporterà. Le stime sulla distinta base di PS6 sarebbero salite da circa 760 a 960 dollari in pochi mesi, complice il rincaro delle memorie; per Helix si parla di un prezzo al pubblico che potrebbe partire da 999 dollari e arrivare fino a 1.200.
Sony ha riconosciuto pubblicamente che i prezzi della memoria resteranno elevati per tutto l'anno fiscale 2027, un fattore che peserà sulle scelte commerciali di entrambe le aziende.
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