Randazzo, riapre il ponte San Giuliano dopo il nubifragio: circolazione a senso unico alternato

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Dopo il violento temporale che lo scorso sabato ha provocato il distacco di parte del parapetto, il ponte San Giuliano, lungo la statale 116 "Randazzo-Capo d’Orlando", è stato riaperto al traffico con senso unico alternato. I lavori di ripristino, avviati da Anas già nella mattinata, hanno permesso di riattivare il transito alle 15.50, garantendo la percorribilità di un’arteria cruciale per i collegamenti tra Randazzo, Santa Domenica Vittoria e l’hinterland dei Nebrodi.

L’intervento è stato necessario a seguito del cedimento delle barriere laterali, causato dalla furia delle acque del fiume Alcantara, ingrossate dal nubifragio. Un episodio drammatico, immortalato in un video diffuso da automobilisti di passaggio, che ha spinto Anas a chiudere immediatamente il viadotto per evitare rischi. L’ente, tuttavia, ha precisato che la struttura è rimasta intatta: «Non si è verificato alcun danno ai piloni né alla stabilità del ponte», hanno chiarito i tecnici, smentendo le prime indiscrezioni che parlavano di un "crollo".

I residenti, che da giorni affrontavano disagi per le deviazioni obbligate, sono stati invitati a consultare l’app regionale per gli aggiornamenti, mentre i tecnici continuano a monitorare la situazione. La riapertura, seppure con limitazioni, restituisce una via essenziale per il territorio, spesso esposto a fenomeni meteorologici estremi. Quello di Randazzo non è un caso isolato: in Sicilia, l’erosione di ponti e strade per via delle piogge torrenziali è diventata un’emergenza ricorrente, che impone interventi rapidi e una manutenzione costante.

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