M5S, Conte alla sfida della Costituente
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Redazione Interno
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Oggi, al Palazzo dei Congressi di Roma, si apre la due giorni del Movimento 5 Stelle (M5S) per definire l’identità del Movimento stesso. L’assemblea costituente, denominata “Nova”, rappresenta il primo vero congresso del M5S nei suoi 15 anni di storia. La votazione online degli iscritti, iniziata giovedì mattina, proseguirà fino alle 15 di domenica, momento in cui verranno resi noti i risultati. In gioco c’è il rilancio del Movimento, chiamato a esprimersi su questioni cruciali come la possibile eliminazione del ruolo di Grillo, attuale garante del Movimento, la modifica del tetto dei due mandati e, soprattutto, la collocazione del M5S nell’arco parlamentare, tema che porta con sé quello delle alleanze.
Roberto Fico, figura di spicco del Movimento, ha dichiarato che Beppe Grillo è benvenuto alla costituente e che non ci sarà una scissione. Fico ha sottolineato l’importanza della partecipazione di tutti, inclusi i fondatori come Grillo, nonostante le recenti mancate comunicazioni tra i due. Grillo, fondatore e garante del Movimento, è considerato una figura centrale, e la sua presenza sarebbe accolta con favore da tutti i partecipanti.
D’altro canto, Davide Casaleggio, figlio di Gianroberto Casaleggio, co-fondatore del M5S insieme a Grillo, ha espresso il suo disappunto riguardo alla situazione attuale del Movimento. Intervenendo a Omnibus su La7, Casaleggio ha definito la situazione “spiacevole” e ha criticato l’esclusione di alcuni dei pilastri fondamentali del Movimento dalla conversazione. Ha inoltre evidenziato come Grillo abbia partecipato alla discussione chiedendo chiarimenti sui criteri della stessa, sui numeri degli iscritti e sui modi in cui sarebbero stati scelti i quesiti.
Casaleggio ha poi commentato che questa iniziativa è figlia di una serie di fallimenti elettorali e ha sottolineato il declino del Movimento, evidenziando come il numero degli iscritti sia dimezzato rispetto a tre anni fa.




