Candidatura di Tarquini e l'abrogazione dell'abuso d'ufficio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti, potrebbe vedere la sua posizione processuale cambiare a seguito dell'abrogazione del reato di abuso d'ufficio. Questa situazione potrebbe avere ripercussioni anche sul destino giudiziario del primo cittadino.

Tarquini in corsa per il sindaco

Giovanni Tarquini, avvocato di Carletti, è in procinto di candidarsi a sindaco a Reggio Emilia con una lista civica appoggiata anche dal centrodestra. Fino ad ora, il suo ruolo di difensore del sindaco Carletti, contro il quale alcuni esponenti della destra e dei 5 Stelle hanno imbastito un processo di piazza, sarebbe stato un ostacolo oggettivo.

Abolizione dell'abuso d'ufficio

L'abolizione del reato di abuso d'ufficio è vista come un passo verso l'efficienza amministrativa. I sindaci di centrosinistra che vivono tutti i giorni la realtà si rendono conto dell'assurdità di questo reato che nel 90% dei casi non arriva mai ad una sentenza di condanna, ma che crea preoccupazioni e il blocco di certe attività amministrative.

Ricadute sulla sanità

Tuttavia, l'abolizione dell'abuso d'ufficio potrebbe avere ricadute negative sulla sanità. La giustizia è un ideale che affascina perché ritenuta funzionale a concretizzare i sogni altrimenti evanescenti. E' un sostantivo che tuttavia assume tanti significati di diversa portata. Il più bello è il suo riferimento sociale, quello che gli dà la società del quotidiano nel pretenderla per soddisfare la pretesa - da conseguire per l'appunto secondo giustizia – afferente ai diritti elementari che spettano alla persona in quanto tale.

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